Omesse dichiarazioni per 2 milioni, condannato imprenditore di Varese

Pena alleviata rispetto alla richiesta del pubblico ministero. I fatti risalgono al 2013 nell'ambito di cooperative di intermediazione lavorativa

giudiziaria

Un’indagine della Finanza aveva nel 2013 scoperto un “buco“ nelle dichiarazioni fiscali spalmate per più anni omesse, secondo l’accusa, per evadere il fisco.

Alla fine l’ammontare delle imposte dovute all’erario si aggirava attorno ai 2 milioni di euro, come ricostruito nella requisitoria dal pubblico ministero, dottoressa Rombolà, nel corso di un’udienza celebratasi venerdì mattina dinanzi al giudice monocratico.

Alla sbarra un imprenditore varesino responsabile legale di una serie di cooperative attive nell’intermediazione in ambito lavorativo accusato di aver attivato un sistema per eludere il fisco, difeso dagli avvocati Viazzo e Di Blasi.

Da un lato l’accusa, forte delle indagini delle Fiamme Gialle che hanno sfruttato le banche dati del corpo per fare le pulci ai conti dell’azienda e verbalizzare quanto ricavato negli accertamenti, che ha chiesto una pena di due anni.

Dall’altro le difese che hanno in maniera piuttosto minuziosa tentato di smontare le attività di indagine che sarebbe mancante nella fase ancora precedente a quella preliminare vista l’assenza della nota finale di Agenzia delle Entrate, che ha il compito di operare l’accertamento delle violazioni delle disposizioni contenute nelle leggi finanziarie; in fase di discussione è stato ricordato come «i verbali di accertamento non possano costituire prova» all’interno del processo penale.

Alla fine la pena è arrivata sensibilmente ridotta, pronunciata dal giudice dottoressa Vitale, a un anno e 9 mesi con pena sospesa per il beneficio della condizionale.

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Pubblicato il 26 Novembre 2021
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Commenti

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  1. carlo_colombo
    Scritto da carlo_colombo

    A parte la tempistica tra il fatto ed il processo, alla fin fine lo Stato recupera quanto evaso o finisce tutto a tarallucci e vino? Due milioni di euro non sono spiccioli.

    1. Scritto da Felice

      Solitamente se sei famoso oppure sportivo finisce con tanto di stretta di mano in TV con il comandante della GdF, quindi meglio che tarallucci e vino.
      Oppure si può sempre fare monologhi su come lo Stato sia esoso…ovviamente nel proprio salotto di Montecarlo con tanto di vista sul porticciolo.
      Ovviamente se sei una persona normale (che non puoi evadere) i soldi malauguratamente non versati te li faranno cacciare fuori a tutti i costi.

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