I sindaci della Valle Olona condannano l’aggressione russa: “Ritorni presto la pace in Ucraina”
Esprimono solidarietà e vicinanza al popolo ucraino e a tutte le persone di origine ucraina residente in Italia
Un NO forte alla guerra arriva dalla valle Olona grazie alla presa di posizione dei Primi cittadini.
I Sindaci dell’Ambito della Valle Olona (Castellanza, Marnate, Solbiate Olona, Gorla Minore, Gorla Maggiore, Olgiate Olona e Fagnano Olona), riuniti in assemblea in data odierna, prima dell’inizio della seduta, alla luce della grave situazione che si è generata a livello internazionale a seguito del conflitto Russia- Ucraina, esprimono solidarietà e vicinanza al popolo ucraino e a tutte le persone di origine ucraina residente in Italia.
Ribadiscono la ferma condanna per l’invasione, chiedendo la fine immediata dei bombardamenti sulle città.
Auspicano che prevalga una soluzione diplomatica che riporti la pace in quella tormentata Regione, così come in ogni altro angolo del mondo interessato da conflitti armati.In conclusione i Sindaci fanno proprie le parole del Presidente della Repubblica Mattarella: “Non possiamo accettare che la follia della guerra distrugga quello che i popoli d’Europa sono stati capaci di costruire e realizzare in questi sette decenni in termini di collaborazione, di pace, di ricerca di obiettivi comuni nel nome dell’umanità”.
Anche a Castiglione Olona la condanna della guerra è arrivata decisa, grazie all’intervento del Primo cittadino, Giancarlo Frigeri, che si è fatto portavoce del messaggio di pace della sua Amministrazione comunale.

Il Comune di Castiglione Olona rifiuta, nel rispetto delle scelte democratiche e di giustizia sociale espresse nella nostra Costituzione, ogni forma di violenza che ha come scopo quello di offendere la libertà.
Dev’essere responsabilità e volontà di un popolo civile promuovere la cultura del dialogo e della pace, poiché il ricorso alla violenza non potrà mai essere, in nessun caso, la via per un confronto fra popoli.
L’Amministrazione Comunale è rammaricata per la situazione in Ucraina. Alla popolazione ucraina e ai tanti ucraini residenti in Italia va tutta la nostra solidarietà.
Anche Anna Pugliese, Primo cittadino di Cairate, ha affidato ai social il suo pensiero di condanna alla guerra:
Questa giornata inizia con la notizia che non avrei voluto sentire e leggere, la svolta della crisi Russa-Ucraina in guerra. Le liti armate non portano vincitori, portano solo distruzione e morte! La diplomazia ha fallito forse proprio perché si voleva che fallisse a favore del suo denaro e del potere.
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