Il sindaco di Buguggiate: “La riqualificazione del parco Bergora un successo della nostra amministrazione”
Matteo Sambo contesta il volantino distribuito dalla candidata alle Regionali Cristina Galimberti che replica: "Abbiamo criticato solo la pista di atletica"

Un volantino elettorale nella cassetta delle lettere di tutti i cittadini di Buguggiate che non è piaciuto al sindaco Matteo Sambo.
Nelle ultime ore di campagna elettorale, poco prima che entri in vigore il silenzio che i candidati devono rispettare nell’imminenza del voto, Sambo tieni a precisare alcune affermazioni contenute nel volantino, in realtà una sorta di lettera, firmato da Cristina Galimberti, candidata alle Regionali con la Lega; tra le altre cose vi si legge: “La leale collaborazione non è mai mancata nemmeno con l’attuale amministrazione, notoriamente di diverso colore politico, tanto che gli interventi realizzati sono sotto gli occhi di tutti.
In modo particolare, l’attenzione rivolta dal consigliere Emanuele Monti ha permesso di riqualificare, mettere a norma e intervenire sull’efficientamento energetico impianti sportivi del parco Bergora, grazie ad un contributo regionale di 120.000 euro. Così come i più recenti apporti ottenuti per gli attraversamenti pedonali ed i parcheggi in Via Trieste”.
«Quella lettera ci ha davvero sorpreso -dice Sambo- Senza nulla togliere a Monti che per il territorio si è speso in più occasioni, devo invece ricordare all’ex sindaco Galimberti che le nostre vedute divergono spesso sulle azioni da portare avanti per il paese. E proprio in occasione della riqualificazione del parco Bergora l’opposizione, di cui fa parte Cristina Galimberti, ci aveva accusato di sprecare denaro pubblico per un’opera inutile. Ci sono i consigli comunale e gli atti a documentarlo. Mi spiace che si mistifichino certe informazioni, forse con l’intenzione di confondere le idee ai cittadini.
Il contributo ricevuto da Regione Lombardia per il Bergora è frutto di un buon lavoro di questa amministrazione e degli uffici che si sono attivati per portare a casa il finanziamento che ci ha permesso di consegnare ai cittadini uno dei parchi più belli della provincia».
Secca la replica di Cristina Galimberti: «Io ho contestato il progetto dell’amministrazione. Il percorso di atletica sarà utilizzato da sportivi professionisti: avrei fatto invece qualcosa di più accessibile anche ai bambini. Quello è un percorso da professionisti in un parco che dovrebbe essere a dimensioni di ragazzi, giovani e bambini. Era questa la logica. Tra l’altro è un peccato che ancora oggi il parco non sia sfruttato del tutto perché mancano ancora gli spogliatoi. Una mega opera che richiederà altri finanziamenti per essere completata».
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