Nasce ISOLE, un’installazione per conoscere il Ritiro Sociale

L'opera realizzata dai ragazzi di Sakido sarà visitabile a Villa Truffini, a Tradate, il 17, 18 e 19 aprile per conoscere l'esperienza degli Hikikomori

Generica 2020

Secondo gli ultimi dati pubblicati dal Gruppo Abele in base a una ricerca condotta su oltre 12 mila studenti italiani fra i 15 e i 19 anni, potrebbero essere circa 50.000 solo in Italia le ragazze e i ragazzi in Ritiro Sociale, più comunemente conosciuti come Hikikomori: un adolescente su 25 chiuso nella sua stanza, senza legami col mondo, se non quelli mediati da uno schermo.

Abbiamo scritto spesso dei vari aspetti che caratterizzano questo fenomeno in così grande espansione (clicca qui per gli approfondimenti) . Ma risulta sempre molto difficile rendere a parole la complessità del Ritiro Sociale, la sempre diversa concatenazione di cause che lo scatena, la sempre diversa forma che assume e la controversa geografia che determina.
Per questo motivo nasce ISOLE | Un’esperienza sul Ritiro Sociale, un’installazione immersiva che prova a farci vivere in prima persona cosa significa il Ritiro Sociale, al di là dello stereotipo e del sentito dire.

ISOLE è uno spazio – fisico e mentale – che racconta di geografie alterate, che per poter coincidere con spazi così ristretti, si estendono fino a diventare mondi interi. È un viaggio individuale, attraverso le fasi più comuni del Ritiro. Inizia dal caos del mondo esterno, dalle pressioni e dalle aspettative, dagli sguardi insistenti degli altri sulle proprie fragilità e aree di incertezza. Per arrivare poi al rifugio, alla pace ricercata lontano dal mondo, dietro una porta chiusa e – spesso – davanti a uno schermo.
Quella pace che ha due volti: uno rassicurante, accogliente. E uno invece opprimente, fatto di timore e senso di colpa.
Dov’è la porta? Come si esce? E ancora, come si entra?
Non c’è una risposta univoca, ma tante quante sono le persone che vivono o hanno vissuto la dimensione del Ritiro.
L’obiettivo di ISOLE è raccogliere e stimolare riflessioni collettive su questo fenomeno, perché se il problema del Ritiro è un problema Sociale, la risposta non potrà mai essere individuale.

Hikikomori: se il ritiro è sociale, la soluzione non può essere individuale

ISOLE è stato ideata, progettata e realizzata dagli adolescenti della Provincia di Varese che hanno aderito a una call to action diramata sul territorio dal progetto Sakido.
Il percorso creativo, iniziato nell’estate 2022, si è svolto attraverso incontri informali in presenza, dove i ragazzi – grazie al supporto e alla facilitazione di operatori sociali e professionisti nel mondo dell’arte e della cultura – hanno messo in comune riflessioni e vissuti, che si sono poi tradotti in ISOLE.

Il percorso è stato coordinato da Elisa Begni di Associazione S.m.Art e Massimo Lazzaroni della Cooperativa Totem, all’interno di Sakido, il progetto sociale che si occupa di prevenzione e cura al Ritiro Sociale in Adolescenza in provincia di Varese, con capofila la Cooperativa Sociale L’aquilone e finanziato dalla Fondazione Con i Bambini.

ISOLE | Un’esperienza sul Ritiro Sociale sarà a Tradate, in occasione della Welfare Week (leggi qui l’articolo).
L’installazione sarà presentata lunedì 17 aprile alle 20:30 a Villa Truffini (in corso Paolo Bernacchi, a Tradate) e sarà visitabile anche martedì 18 e mercoledì 19 aprile dalle ore 14 alle 18.
Per prenotare la propria visita basta compilare il modulo a questo link.

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