18 maggio 1975: 50 anni dall’ultimo Varese in Serie A
Il 18 maggio 1975 la sconfitta casalinga 2-0 contro il Napoli fu l’epilogo di una stagione sfortunata. Da allora la Città Giardino non ha più messo piede nella massima serie
50 anni, mezzo secolo. Da tanto manca la Serie A a Varese. Il 18 maggio del 1975 i biancorossi guidati in panchina dalla leggenda Peo Maroso (foto) conclusero un campionato sfortunato con una sconfitta casalinga 2-0 contro il Napoli. Ultimo posto in classifica con 17 punti e retrocessione insieme a Ternana e Lanerossi Vicenza. Da quel giorno non c’è più stata una squadra della Città Giardino nella massima serie del campionato di calcio italiano.
In due occasioni la Serie A è stata sfiorata in questo mezzo secolo di astinenza. La prima nella stagione 1981-1982 con Eugenio Fascetti in panchina e la celebre gara del 6 giugno 1982 persa 3-2 e che ancora adesso fa discutere. A vincere il campionato fu poi il Verona con i biancorossi che, dopo il deludente pareggio casalingo contro la Pistoiese nell’ultima giornata, scivolarono al quarto posto dietro a Sampdoria e Pisa.
La seconda, più recente, fu quella del Varese di Maran in panchina e Neto Pereira in campo. Nella stagione 2011-2012 l’inizio con Benny Carbone in panchina non fu positivo ma con l’arrivo del mister trentino a ottobre il campionato svoltò. Quinto posto in classifica con 71 punti, una squadra tanto frizzante quanto compatta che fece davvero sognare il ritorno tra i grandi. Il Pescara di Zeman, Insigne, Immobile e Verratti e il Torino di Ventura presero l’ascensore grazie ai primi due posti in campionato, mentre ai playoff il Varese superò il Verona al primo turno (2-0 al “Franco Ossola” e 1-1 al “Bentegodi”) per approdare alla finale contro la Sampdoria. Una conclusione in due atti che iniziò con la vittoria doriana 3-2 a Marassi e si concluse con la rete di Pozzi al 90’ che gelò i tifosi biancorossi dopo che capitan Neto colpì una traversa nel primo tempo. Tanti pianti nello spogliatoio nel mezzo della festa blucerchiata per un obiettivo mancato e che ancora adesso sa di grande rimpianto.
A maggior ragione a guardare il futuro prossimo di quel 9 giugno 2012 fino ai giorni nostri, con un lento declino fino all’addio al calcio professionistico nel 2015 e che da allora ancora manca tra altri fallimenti, ricostruzioni e risultati deludenti. Chissà se un giorno anche a Varese si tornerà a respirare l’aria del grande calcio.
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