Confronto pubblico a Lavena Ponte Tresa sulla balneabilità del Lago Ceresio
L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Commissione Internazionale per la Protezione delle Acque Italo-Svizzere (CIPAIS) e la Regione Lombardia, coinvolgendo cittadini, esperti e amministratori locali
Si è svolto all’Antica Rimessa del Tram di Lavena Ponte Tresa l’incontro pubblico dedicato alla salute delle acque del Lago Ceresio e alle azioni messe in campo per garantire una balneazione sicura e sostenibile. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Commissione Internazionale per la Protezione delle Acque Italo-Svizzere (CIPAIS) e la Regione Lombardia, coinvolgendo cittadini, esperti e amministratori locali.
Nel corso dell’incontro, Massimo Mastromarino, sindaco di Lavena Ponte Tresa e Presidente dell’Autorità di Bacino del Lago Ceresio, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Italia e Svizzera per tutelare questo prezioso ecosistema.
«Il Lago Ceresio rappresenta un bene comune che unisce due Paesi e per questo motivo necessita di un impegno condiviso e costante. — ha spiegato Mastromarino – Negli ultimi anni abbiamo portato avanti numerose azioni congiunte per migliorare la qualità delle acque, potenziare i depuratori, rifare le condotte fognarie e implementare sistemi di monitoraggio all’avanguardia.»

Il Presidente ha evidenziato come tali interventi abbiano prodotto significativi miglioramenti, riducendo i carichi inquinanti e affrontando criticità temporanee come le fioriture algali e i picchi di inquinamento microbiologico. «Oggi siamo pronti per affrontare l’estate con tutte le misure necessarie per garantire una balneazione sicura — ha aggiunto — mantenendo un monitoraggio costante e attivando sistemi di allerta precoce contro eventuali fioriture tossiche».
L’evento di Lavena Ponte Tresa è stato inoltre l’occasione per ribadire gli obiettivi del piano di interventi 2022–2025, che prevede investimenti superiori a 10 milioni di euro per migliorare ulteriormente la qualità delle acque del lago, con particolare attenzione ai periodi di pioggia e agli scarichi fognari.
«Il dialogo con la comunità è fondamentale — ha concluso Mastromarino — perché solo attraverso una consapevolezza diffusa e un’azione condivisa potremo preservare il Lago Ceresio per le generazioni future, garantendo a tutti una balneazione piacevole e sicura».
Per maggiori informazioni e aggiornamenti sullo stato di salute del Lago Ceresio, è possibile consultare il sito ufficiale dell’Autorità di Bacino e della CIPAIS.
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