Andrea Ceresa, l’artista che ha fatto della stazione di Induno Olona il suo museo
Si intitola "Grigio, Azzurro, Verde" il progetto dell'artista di Varese, nato osservando il cielo da una banchina della stazione. Ecco la sua intervista
Andrea Ceresa ha fatto di una stazione il suo museo. Di un luogo anonimo, di passaggio, che potremmo definire di tutti e di nessuno, un punto di osservazione speciale. Da una banchina del treno ha alzato gli occhi e si è reso conto che oltre alla colata di cemento che stringe i binari c’è di più. Il cielo, le montagne, una prospettiva nuova.
L’artista e curatore varesino, classe 1995, quanto è tornato da Bologna e Venezia dove ha studiato per lavorare proprio nel mondo dell’arte, ha così scoperto che la stazione di Induno Olona, proprio quella sotto casa sua, poteva essere il suo museo. Anzi, era il suo museo.
Gli è stato così naturale dare vita al progetto dal titolo “Grigio Azzurro Verde”, come i colori che si vedono sostando in quella stazione, riaperta dopo nove anni di lavoro e aspettando un treno per Milano o per la Svizzera.
“Solo così, un giorno, quando non ero in viaggio, mi sono potuto accorgere di quello che in realtà c’era di fronte a me: la stazione è una profonda fessura scavata nel terreno che fa sì che dai binari si veda solo il cielo oltre le alte mura grigie di cemento, il cielo azzurro e una montagna verde – il Monarco. Durante la giornata, sul muro, si allungano e ruotano lente le ombre dei cartelli e della fila di luci”, scrive Ceresa sul piccolo manifesto che accompagna il catalogo di questa installazione. Una installazione che come lo Sky Space di James Turrell a Villa Panza o come nelle collezioni di Pinault di Parigi e Venezia, alle quali fa riferimento Ceresa, hanno come elemento principale il cielo o una colata di cemento.
Ma non c’è solo questo. Perché Andrea Ceresa ha fatto di quella banchina dei binari un luogo di incontro e scambio di idee, tanto da invitare artisti o amici ad osservare. Un parola chiave nel suo progetto che può capire in pieno solo chi vuole andare oltre ad uno sguardo veloce e per chi davanti ad un muro grigio vuole scoprire qualcosa di più.
Andrea Ceresa (già conosciuto a Varese, tra le le altre cose, per aver curato insieme a Monica Guadalupi Morotti la mostra Andrea Ravo Mattoni – img2img – Pittura, Copia e Intelligenza artificiale) al suo progetto ha dedicato un catalogo in bianco e nero, in A3, realizzato coinvolgendo altri nomi del Varesotto, tra fotografi e grafici, e dove compaiono nomi di artisti provenienti da tutta Europa e non solo. E dove è possibile scoprire anche gli elementi di “Tono su Tono”, il secondo capitolo di questo progetto fatto davvero per chi ha la voglia di osservare.
Ascolta l’intervista completa ad Andrea Ceresa su Radio Materia
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