Sicurezza a Samarate: “Il centro storico sta diventando una banlieue. L’assessore si dimetta”
L'ex amministratore comunale ed attuale amministratore della "Bacheca Civica" attacca l'assessore Alessio Sozzi dopo il nuovo episodio in piazza
Un centro storico sempre più degradato, una piazza che diventa «ingestibile» e un’amministrazione che, secondo Eliseo Sanfelice, dovrebbe fare autocritica. Un intervento dai toni molto critici, quello che tiene a fare l’attuale amministratore dello spazio social “Bacheca civica” ed ex amministratore comunale. Che punta il dito contro l’assessore alla Sicurezza di Samarate, espressione del Movimento 5 Stelle, chiedendone le dimissioni.
«In pochi mesi abbiamo assistito a troppi episodi che mettono in discussione la sicurezza in centro città» sostiene Eliseo Sanfelice. «E non si vedono correttivi adeguati. La piazza è diventata ingestibile, quali misure sono state adottate per fronteggiare la situazione?».
Sotto accusa l’assessore alla Sicurezza, colpevole secondo Sanfelice di non aver saputo contenere il crescente senso di insicurezza percepito da residenti e commercianti. «I Cinque Stelle chiedono dimissioni ad altri – ad esempio Salvini per i ritardi dei treni – ma in questo caso per coerenza dovrebbe dimettersi il loro assessore. Basta assessori che sono lì come se avessero vinto al Superenalotto».
“Il centro storico si sta svuotando”
Sozzi viene chiamato in causa per il suo ruolo sulla gestione della sicurezza, ma d’altra parte è lo stesso Sanfelice che amplia poi il discorso alla situazione urbanistica e sociale del centro cittadino: «Il centro storico si sta impoverendo, come già è avvenuto a San Macario. Io ho due case in centro e oggi vedo il decadimento che c’è intorno: le case si vendono per quattro soldi, il valore immobiliare crolla. È necessario un intervento deciso per rilanciare l’edilizia e fermare il degrado».
Gli interrogativi su furti, aggressioni e intimidazioni a Samarate
«Sono favorevole all’integrazione che funziona e porta ricchezza culturale – conclude – ma oggi si sta emarginando il centro dagli italiani, e anche gli stranieri vivono in condizioni di isolamento. Il rischio è creare ghetti urbani: in assenza di interventi gli stessi stranieri vivono una situazione di isolamento sociale e mancata integrazione».
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