Un’enorme bandiera della pace sui Giardini estensi, è passata la Carovana delle Acli
La città giardino ha accolto studenti, volontari e cittadini in un pomeriggio dedicato alla costruzione condivisa della pace, tra momenti simbolici e testimonianze dal territorio
La “Carovana della Pace” delle ACLI ha fatto tappa domenica 9 novembre ai Giardini Estensi di Varese, portando con sé un messaggio forte e condiviso: la pace si costruisce attraverso il lavoro dignitoso, l’inclusione e il dialogo. Quella varesina è stata la prima tappa lombarda – la 47esima in Italia – del percorso promosso dalle ACLI su scala nazionale.
Pace, lavoro e cittadinanza attiva
L’iniziativa, dal titolo Peace at Work – L’Italia del lavoro costruisce la pace, è stata pensata per coinvolgere studenti, volontari, lavoratori e cittadini in un pomeriggio di riflessione partecipata. L’obiettivo? Ribadire che il lavoro, se equo e rispettoso della dignità umana, è uno strumento fondamentale di coesione sociale.
A fare gli onori di casa, il sindaco di Varese Davide Galimberti, che ha aperto ufficialmente l’evento alle 14.30 con un intervento rivolto ai presenti in cui ha ribadito l’importanza di promuovere le comunità solidali, attente alle fragilità e fondate sul rispetto dei diritti.
Un flash mob per la pace
Il momento centrale della giornata è stato il flash mob delle ore 15: studenti, volontari e scout hanno animato i Giardini Estensi con cori, colori e una grande bandiera della pace che ha unito idealmente tutti i partecipanti. Un gesto semplice ma carico di significato, che ha colpito per la partecipazione e il coinvolgimento, soprattutto delle nuove generazioni.
Un ulivo per la comunità
Intorno alle 16 è stato donato un ulivo all’Associazione Olivicoltori “Olio di Sant’Imerio” di Bosto, simbolo di pace e rinascita. Un gesto che unisce idealmente la vocazione agricola del territorio al messaggio della Carovana, sottolineando l’importanza del radicamento nel territorio e del prendersi cura del bene comune.
Incontro e dialogo alla sede ACLI
La giornata si è conclusa con un momento conviviale nella sede ACLI di via Speri della Chiesa 9. Protagonisti sono stati i volontari e i ragazzi impegnati nella Scuola di Italiano per Stranieri, testimoni concreti di un impegno quotidiano per l’integrazione e la costruzione di una comunità più inclusiva.
Una rete per la pace
La Carovana della Pace è promossa a livello nazionale dalle ACLI, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Dipartimento per le politiche sociali, del terzo settore e migratorie, con il patrocinio della CEI – Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro –, della Rete Italiana Pace e Disarmo e della Fondazione perugina per la pace e la cooperazione.
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