“Regina di Denari”: a Varese un progetto per la libertà economica delle donne
Parte la terza edizione dell’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil: formazione finanziaria, autonomia e inclusione per combattere la violenza economica e le disuguaglianze di genere.
Sabato 8 novembre alle 9.30, presso il Centro Donna Sicura di Varese, prenderà il via la terza edizione di “Regina di Denari”, il progetto promosso da Cgil, Cisl e Uil per sostenere l’indipendenza economica delle donne e promuovere la giustizia sociale.
L’iniziativa, realizzata da First Cisl, Fisac Cgil e Uilca Lombardia attraverso il Coordinamento Donne, è patrocinata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dalle Consigliere di Parità della Regione Lombardia, tra cui Anna Danesi, consigliera di parità della provincia di Varese.
Secondo gli ultimi dati ISTAT, solo una donna su tre in Italia possiede un conto corrente: una disparità che il progetto vuole contribuire a colmare con un percorso di educazione finanziaria accessibile e concreto, rivolto in particolare alle donne vittime di violenza.
Durante gli incontri, le formatrici provenienti dal settore bancario spiegheranno in modo pratico come gestire un conto corrente, utilizzare carte di credito e di debito, e compiere scelte economiche autonome. Obiettivo: fornire strumenti concreti per amministrare i propri risparmi e pianificare un futuro indipendente.
L’iniziativa si inserisce all’interno del protocollo firmato il 15 ottobre tra Cisl Lombardia, First Cisl Lombardia, Adiconsum Lombardia, IAL Lombardia, Cisl Scuola Lombardia e Fnp Lombardia, volto a diffondere la cultura economica e finanziaria tra giovani, anziani e persone fragili.
«Con Regina di Denari, le donne lombarde hanno l’opportunità di acquisire competenze economiche fondamentali per la loro autonomia e costruire un futuro libero dalla violenza, contribuendo a una società più equa e giusta – commenta Nicol Alejandra Lovazzano, Coordinatrice Donne e Politiche di Parità di Genere di First Cisl Lombardia –.
Si tratta di un progetto di grande valore, perché ci vede presenti concretamente nei centri antiviolenza, in un dialogo diretto e reciproco che arricchisce anche il nostro modo di fare sindacato. Le donne devono sentirsi libere di parlare di denaro: conoscere e gestire il denaro significa avere potere, autonomia e libertà».
«Regina di Denari rappresenta un’opportunità importante per tutte le donne interessate a migliorare la propria conoscenza finanziaria e raggiungere una maggiore indipendenza economica – aggiunge Paolo Gualmo, segretario generale First Cisl dei Laghi –. Per le donne straniere accolte dai centri antiviolenza, l’educazione finanziaria è uno strumento essenziale per integrarsi nella società. L’indipendenza nella gestione del denaro è cruciale per combattere la violenza economica e liberarsi dalla dipendenza da figure maschili».
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