Una mattinata intensa e ricca di significato quella che si è svolta oggi nell’aula magna del Liceo “Daniele Crespi” di Busto Arsizio, dove studenti, docenti e autorità hanno partecipato all’incontro “L’Italia di Rocco Chinnici”. L’evento, organizzato dalla Fondazione Rocco Chinnici in collaborazione con il CPL di Varese – Falcone e Borsellino, ha visto come ospite d’onore l’onorevole Caterina Chinnici, europarlamentare, già magistrato e figlia del giudice che ideò il Pool Antimafia, assassinato da Cosa Nostra nel 1983.
La conferenza ha coinvolto delegazioni di studenti delle scuole del primo grado nella prima parte della mattinata e del secondo grado nella seconda, confermando un percorso verticale sulla legalità che abbraccia più fasce d’età. A introdurre i lavori è stata la prof.ssa Elena Verderio, che ha ricordato il ruolo della scuola come spazio di crescita civica.
Momento molto emozionante è stata l’esibizione musicale degli alunni della scuola De Amicis di Busto Arsizio, che ha regalato alla platea un toccante intermezzo artistico. Il progetto educativo proposto alle scuole è stato curato dal Comitato tecnico della Fondazione, composto dai figli dell’onorevole Chinnici, il capitano Alessandro Averna Chinnici e il commissario Capo Simone Averna Chinnici, impegnati nel diffondere i valori trasmessi dal nonno.
Il referente della Fondazione, Filippo Tomasello, ha ricordato come la figura di Rocco Chinnici continui a rappresentare un modello di rigore, impegno professionale e responsabilità morale. Di grande rilievo anche l’intervento del Prefetto di Varese, Salvatore Rosario Pasquariello, che ha richiamato due celebri frasi del magistrato, rimarcandone la straordinaria attualità.
Una mattinata di testimonianze e riflessioni che ha confermato l’importanza di educare alla legalità attraverso esempi concreti e storie che continuano a parlare alle nuove generazioni.
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