Ancora scritte minacciose contro Giorgia Meloni a Busto Arsizio, nel mirino la sede Pd – CGIL
L’episodio è stato immediatamente denunciato dagli esponenti locali del PD, che hanno espresso una ferma condanna per l’accaduto: "Condanniamo ancora una volta questo e tutti gli episodi di vandalismo e intimidazione politica che si stanno verificando ormai da tempo"
Scritte minacciose tornano a scuotere il clima politico di Busto Arsizio. Nella mattinata di mercoledì 17 dicembre, alcuni volontari dello sportello SPI-CGIL hanno scoperto un messaggio intimidatorio rivolto alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, tracciato con vernice nera sul muro che separa lo sportello dalla sede cittadina del Partito Democratico. La scritta «Spara a Giorgia», accompagnata dalla sigla «B.R.», ricalca tragici simbolismi del passato e segna un nuovo picco di tensione in città.
La condanna del Partito Democratico
L’episodio è stato immediatamente denunciato dagli esponenti locali del PD, che hanno espresso una ferma condanna per l’accaduto. «Condanniamo ancora una volta questo e tutti gli episodi di vandalismo e intimidazione politica che si stanno verificando ormai da tempo in provincia nei contenuti e nelle modalità – affermano in maniera congiunta la segreteria e il gruppo consiliare del Partito Democratico – auspichiamo che le telecamere presenti in zona aiutino a individuare i responsabili del gesto». La speranza è che i sistemi di videosorveglianza urbana possano aver ripreso gli autori mentre agivano nel cuore del quartiere.
La scoperta odierna non è purtroppo un caso isolato. Solo due giorni fa, lunedì 15 dicembre, una scritta identica era apparsa sui muri della sede della Lega in via Culin. In quel caso, il messaggio era stato vergato con vernice rossa, includendo anche una stella a cinque punte e la firma delle Brigate Rosse. A notare l’atto vandalico era stato il consigliere comunale del Carroccio, Vincenzo Marra, mentre stava raggiungendo la sede per l’attività politica. Il ripetersi di tali messaggi in un arco di tempo così breve suggerisce una strategia mirata a colpire i simboli dei principali partiti nazionali presenti sul territorio.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.