Donna di 32anni muore dopo il parto all’ospedale di Cittiglio
La donna, Veronica Pignata, è deceduta nella notte di sabato. La Procura della repubblica di Varese ha aperto un fascicolo contro ignoti e disposto l'autopsia sul corpo della donna. Il primario: "Evento raro, abbiamo fatto il possibile e siamo a disposizione per fare piena luce sull'accaduto"
Il parto in ospedale, poi le gravi complicazioni dopo alcune ore che hanno portato al decesso: è successo nella notte fra venerdì e sabato all’ospedale di Cittiglio. A perdere la vita Veronica Pignata, 32 anni: la creatura che ha dato alla luce sta bene. Sul caso è stata aperta un’inchiesta dopo la denuncia ai carabinieri da parte dei familiari: la magistratura varesina ha disposto l’autopsia.
Secondo una prima ricostruzione, la donna era alla seconda gravidanza e il termine era vicino: il parto è avvenuto con un cesareo nella serata di venerdì e la donna, a seguito dell’intervento — privo di complicazioni — è stata riaccompagnata in camera.
Dopo alcune ore, verso le 2 di sabato le condizioni della madre sarebbero peggiorate fino al decesso, nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione da parte del personale ospedaliero: erano presenti due anestesisti e un ginecologo, ma la 32enne, andata in arresto cardiaco, non si è più ripresa.
L’ospedale ha subito attivato in autonomia gli accertamenti diagnostici del caso. I parenti della donna, dopo il fatto, hanno sporto denuncia alla Stazione dei carabinieri di Laveno Mombello e sul caso la Procura di Varese ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti: «Al momento non vi sono indagati», ha specificato il procuratore della repubblica Antonio Gustapane. Sul fronte della indagini, la pm Marialina Contaldo ha disposto l’autopsia e il sequestro della cartella clinica della paziente.
Veronica Pignata era la moglie di Giorgio Cizzico, giocatore della squadra di calcio del Mercallo.
«L’intera Terza Categoria – Girone A di Varese osserverà oggi (domenica, ndr) un minuto di silenzio per la tragica vicenda familiare che ha coinvolto un atleta molto conosciuto nel panorama dilettantistico provinciale. L’iniziativa, accolta da tutte le società interpellate, è stata proposta dal vicepresidente della Ternatese Calcio, Donato Lacerenza, e dal capitano del Monate Calcio, Alessandro Danioni, e successivamente avallata dalla Delegazione LND di Varese e dalle Delegazioni AIA di Varese e Gallarate. Tutte le società si stringono attorno all’atleta colpito dal lutto, condividendone il dolore immenso».
La morte in seguito a un parto è un’evenienza rara ma che, ancora oggi, capita: un caso ogni 10.000. Il decesso della giovane madre e moglie di Malgesso ha colpito profondamente tutto il personale ostetrico del reparto di Cittiglio: «Siamo sconvolti e ci stringiamo alla famiglia – spiega il professor Fabio Ghezzi Direttore dei Reparti di Ostetricia e Ginecologia di Varese, di Tradate e di Cittiglio dell’Asst Sette Laghi – Medici, ostetriche e infermieri sono intervenuti in modo tempestivo per gestire l’emergenza. Purtroppo l’esito è stato fatale e questo ci addolora moltissimo. Ancora oggi, questi sono eventi rari ma purtroppo avvengono per condizioni che non è possibile preventivare. Siamo vicini al marito, al figlio e a tutti i famigliari e a disposizione delle autorità per fare luce su ciò che è avvenuto».
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