Ad Angera più esenzioni per l’Irpef: la soglia sale a 12mila euro
La riforma esonera 250 angeresi e taglia i costi per 2500 contribuenti. Dopo un secolo il consiglio comunale regolarizza anche la gestione della biglietteria all'imbarcadero
Con l’arrivo del nuovo anno per i residenti di Angera diventano operative le nuove misure fiscali, votate nel consiglio comunale di fine dicembre. La riforma dell’addizionale comunale introduce un sistema di tassazione più progressivo che punta a alleggerire la pressione fiscale sulla maggior parte della popolazione. Il cambiamento più significativo riguarda l’innalzamento della soglia di esenzione: il limite di reddito annuo sotto il quale non si è tenuti a versare l’imposta sale da 10.500 euro a 12.000 euro, esentando totalmente circa 250 contribuenti.
La manovra, approvata dalla sola maggioranza a fine dicembre, si allinea agli scaglioni individuati a livello statale e prevede una rimodulazione delle percentuali. Per i redditi inferiori a 28.000 euro l’aliquota resta invariata allo 0,7%. Si passa poi allo 0,75% per la fascia compresa tra 28.000 euro e 50.000 euro, mentre per i redditi superiori a 50.000 euro l’aliquota viene fissata allo 0,8%.
L’operazione produrrà una riduzione dell’addizionale comunale per oltre 2500 contribuenti, ovvero coloro che rientrano nella fascia di reddito tra i 10.500 euro e i 49.000 euro. Di contro, la riforma prevede un lieve aumento del prelievo fiscale solo per i cittadini con i redditi più elevati. Il dibattito in aula ha visto le minoranze dividersi: Brovelli (A come Angera), Quadri e Storari (Angera per tutti) hanno scelto l’astensione, mentre il gruppo Città Futura guidato da Menegat ha espresso parere negativo.
Oltre al capitolo tasse, che ha visto confermate senza variazioni le aliquote Imu, il consiglio ha affrontato temi legati alla gestione del territorio e dei servizi. È stata approvata la ricognizione dei servizi pubblici, dalla mensa scolastica alla raccolta rifiuti, e delle partecipazioni societarie come quella in Alfa. Sul fronte del patrimonio, è stata definita la valorizzazione della biglietteria dell’imbarcadero. Per la struttura, edificata nel 1924, verrà finalmente siglata una convenzione con la Navigazione Laghi, risolvendo una situazione di incertezza gestionale e assicurativa che durava da un secolo.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera











Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.