Varese in versione corsara affonda la nave pirata di Appiano. Bastille inarrestabile

Il canadese (tre reti) guida i Mastini al primo largo successo in Master Round. L'Appiano sparisce dopo il terzo gol, con i gialloneri che contengono il tentativo di reazione

mastini appiano

Comincia bene il Master Round per Varese, con i Mastini che regolano i Pirati di Appiano con un rotondo 6 a 2, frutto di un’ottima prestazione corale, ma soprattutto di un gigantesco Raphael Bastille, decisamente difficile da contenere. Molto bene il reparto difensivo, capace di prendere in poco tempo le misure di Appiano, che ha la grande colpa di aver messo sul ghiaccio sempre lo stesso gioco, sbattendo contro il muro giallonero in maniera a tratti incomprensibile. Il nuovo innesto Christina Buono, che a fine partita ha salutato in maniera solitaria il suo nuovo pubblico, ha ancora ruggine da togliere dalla pala del bastone, ma posizione e fiuto del gol sembra proprio non manchino, e si spera esplodano nel prossimo appuntamento contro Aosta, non foss’altro per ribadire la regola del gol dell’ex.

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I – Partita che inizia lenta, con le squadre che si studiano, Mastini lenti in fase di rimessa, ne approfitta subito Appiano, che nella prima discesa va in rete, sblocca il risultato con Pardatscher. 0 -1

L’orologio non fa neppure un giro e Schina si fa cacciare dal ghiaccio per sgambetto. Varese gioca, come al solito, un ottimo penalty killing, riuscendo a procurarsi anche una penalità a favore con Ghiglione, colpito irregolarmente da Oberrauch. Superiorità che raddoppia, con Eruzione che colpisce Filippo Matonti quando aveva già il disco nella sua pinza, non contento inveisce anche contro l’arbitro prendendosi un meritato due più due. Varese in cinque contro tre, però non riesce a concretizzare, gettando alle spine anche altri tre minuti con un uomo in più. Appiano che sembra fare di tutto per mettere in condizione i Mastini di pareggiare, con Radin che carica duro un giallonero in balaustra per un’altra superiorità giallonera.  La prima occasione da gol è però di Appiano, Buono perde un disco sulla blu, ne approfitta Eruzione che però Filippo Matonti stratosferico ferma. Altra superiorità che sfuma, il power play proprio non va.  A cinque dal termine sono gli altoatesini che possono giocarsi l’opportunità con l’uomo in più, con Perino va in panca per colpo di bastone.

Mastini che amano soffrire, dando ancora una volta il meglio di loro. Sbavatura dei Pirati, con Bastille che si involta tutto solo in contropiede guadagnandosi un rigore.  Il franco-canadese volante in uno contro zero non sbaglia. 1 -1

Varese che si conferma letale con l’uomo in meno, la cartina tornasole di questa teoria è Terzago, che percorrendo il solco dei pattini lasciato da Bastille qualche minuto prima, fredda Reinalter. 2-1.

Ci prova poco dopo anche Buono, ma senza fortuna, è però lo stesso Buono a dare un disco d’oro per Bastille, che segna da due passi la terza rete per i Mastini, i due si abbracciano calorosamente. 3 -1

Dopo aver subito il gol Reinalter con un gesto di stizza rompe il bastone, meritandosi penalità per comportamento antisportivo. Il giocatore naturalmente non uscirà dal ghiaccio, a scontare i 10 minuti ci andrà un compagno di squadra, non cambiano gli uomini di movimento sul ghiaccio.

Sul finale leggerezza difensiva di Varese, con Eruzione davvero bravo a mettere un disco nello slot di Filippo Matonti, con Williamnson ben piazzato. 3-2

II – Si riprende con Varese che pressa subito il terzo, due belle occasioni prima Marcello Borghi poi Terzago, con Appiano che risponde con Eruzione, ancora bravo Filippo Matonti a mettere il gambale su tiro insidioso. Mastini che si ripropongono in avanti, Ghiglione recupera un bel disco ed offre un assist d’oro per Buono, che però non aggancia. C’è più Varese sul ghiaccio, che passa a 23:52 con la specialità della casa, ‘Schina dalla blu in salsa ghiacciata’. 4- 2.

Appiano molto nervoso sul ghiaccio, Radin rischia la penalità per colpo di bastone, non ravvisato, molto più evidente quello di Eruzione che viene punito. Mastini che con l’uomo in più mettono in scena la stessa strategia, poche azioni e molto frammentate. Si torna in parità numerica.

Ora i Pirati chiamano l’arrembaggio, con Filippo Matonti bravo a fermare con scudo e bastone due ottime conclusioni. Varese in grande affanno, con Bertin costretto al fallo di ostruzione, per annullare la superiorità in zona difensiva degli altoatesini, fuori anche Bastille per gomitata. Pirati in cinque contro tre.

È un vero e proprio arrembaggio, con Filippo Matonti che si supera ancora una volta, e manda mamma ad accendere un cero da offrire alla traversa che manda fuori un bel disco sparato da Radin.  Appiano che non molla, pressando nel proprio terzo Varese, costretto al fallo con Filippo Crivellari. Mastini ancora in inferiorità. Fortino che tiene l’ennesimo assalto dei Pirati, che provano da tutte le direzioni ma Varese, anche se a fatica, tiene. Gialloneri in chiaro affanno, hanno sprecato molto ed ora manca ossigeno e il gioco in fase di costruzione ne subisce gli effetti. A due minuti dalla fine altra penalità contro Varese, è Marco Matonti ad uscire per ostruzione. Appiano in avanti, ma con una sbavatura che è preda di Bastille che parte verso la gabbia avversaria, la raggira e con oltre la metà del corpo dietro la linea di porta mette il disco in rete, per la miglior marcatura stagionale in termini di stile. 5 – 2. Teoria di Varese che gioca meglio con l’uomo in meno che sembra essere concreta, visto che tre marcature su cinque sono state messe a segno in short-hand.

III – Appiano parte subito forte, tre belle azioni, Eruzione, Engl e poi ancora Eruzione, sono il segno tangibile che i Pirati non ammaino il jolly Roger, con Varese che non deve commettere l’errore di arretrare il baricentro. Altoatesini che spingono molto, ma lo fanno sempre nella stessa maniera, risultando prevedibili anche da una squadra come Varese, che effettivamente pattina meno.

Gialloneri che non stanno a guardare, due ottime occasioni per la premiata ditta Bastille-Buono, con quest’ultimo impreciso ma per la terza volta vicino al gol. Mastini messi sul ghiaccio in maniera intelligente, a fermare le ripartenze altoatesine, e pronti a colpire di rimessa, con Appiano in cerca di idee per sfondare il muro giallonero. A sette minuti dalla fine Filippo Crivellarei penetra bene il terzo, offrendo un ottimo disco a Buono che batte il portiere ma scheggia la traversa. Peccato. Mastini che provano a dare il colpo di grazia ad Appiano, che non sembra avere la forza di reagire. A cinque dalla fine Pardatscher va in bastone alto su Bertin, che nonostante il colpo duro subito non reagisce, per l’ennesima superiorità giallonera. Power-play che stavolta porta i suoi frutti, con Marcello Borghi che segna il gol che affonda il galeone altoatesino. 6-2.

HCMV Varese Hockey – Appiano Eppan Pirates 6 – 2 (3-2 2-0 1-0)

Marcatori: 2’09” (AEP) Pardatscher (Morandell, Roach), 15’58” (HCMV) Bastille (Rigore) SH1, 16’19” (HCMV) Terzago SH1, 18’09” (HCMV) Bastille (Buono, Ghiglione), 19’34” (AEP) Williamson (Graf, Eruzione), 23’52” (HCMV) Schina (Terzago, M. Borghi), 38’23” (HCMV) Bastille SH1, 57’05” (HCMV) M. Borghi (Bastille, Makinen) PP1.

VARESE: 95 F. Matonti, (31 Pysarenko), 3 Schina, 5 Re, 22 E. Mazzacane, 38
Makinen, 42 Crivellari, 69 Bertin, 94 M. Matonti, 9 Ghiglione, 13 Fornasetti, 18 Bastille, 18 Buono,
23 M. Borghi, 24 Perino, 27 M. Mazzacane, 33 Xamin, 67 Venturi, 96 Peterson. Coach: Massimo
Da Rin
APPIANO: 70 Reinalter, (30 Paller), 6 Radin, 24 Galimberti, 75 Spitaler, 77 Roach,
98 Oberrauch, 7 Steiner, 12 Chizzali, 14 Amici, 16 Rottensteiner, 17 Messner, 18 Graf, 21 Eruzione,
20 Engl, 23 Morandell, 26 Castlunger, 29 Williamson, 39 Pardatscher. Coach: Mac Gregor Donald
Bartley Sharp.

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Pubblicato il 17 Gennaio 2026
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