A Cuvio rien ne va plus
A Cuvio manifestazione dal notevole interesse: alla gara a coppie “Trofeo officine Meccaniche Costa” iscritti 176 partecipanti. Finale agguerrita con festa conclusiva
Il Croupier dà l’impulso al disco, che inizia rapidamente a ruotare, poi, con l’abituale destrezza, getta la pallina di teflon in senso antiorario: essa rimbalza all’interno, ricade verso il centro, torna verso l’alto, sembra non doversi fermare mai, infine l’annuncio “Rien ne va plus”, le puntate devono cessare, e la sferetta rallenta fino a scendere su uno dei numeri, sullo zero, che lì, stranamente, è colorato di azzurro e bianco.
A Cuvio si è arrivati alla finale di una manifestazione dal notevole interesse e dalla ancor più massiccia adesione: si pensi che alla gara a coppie “Trofeo officine Meccaniche Costa” avevano aderito formazioni che avevano raggiunto il ragguardevole numero di 11 eliminatorie, pari a ipotetici 176 partecipanti, fatta salva qualche defezione praticamente inevitabile.
Del massiccio schieramento locale, passato indenne dalle prime fasi, era rimasta solo la coppia costituita dal presidentissimo Alessio Bossi e da Marco Maggi, mentre gli altri, gradualmente si erano dileguati. Confronto, quindi, fra i cuviesi prospicienti il Lago Maggiore, e i Lecchesi della Figini, esponenti di un altro lago, il Lago di Como.
Faccia a faccia fra i due laghi, a rendere ancora più succosa la contesa, considerando che durante il percorso erano caduti due mostri sacri come Barilani e Chiappella. Il pensiero intorno ai due laghi era imperante: era logico che il pubblico assiepato intorno ai campi di Cuvio fosse integralmente proteso a sostenere il Maggiore, forse per una buona dose di campanilismo, accresciuta dagli alfieri della Società organizzatrice.
Attesa spasmodica, la finale parte.
E volete che i lecchesi, profondamente innamorati di Alessandro Manzoni, con il suo impareggiabile incipit del primo romanzo popolare italiano – I promessi sposi – “Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien quasi a restringersi …”, quindi il ramo di Lecco, volessero cedere lo scettro che l’italica prosa manzoniana aveva loro donato?
Per cui, dopo qualche alterna vicenda, volendo affermare la supremazia della contrada lariana, decollavano verso un punteggio sempre più favorevole, attestandosi sul vantaggio di 6-2.
Tutto scritto, ormai i lecchesi vogliono imporre la loro legge?
Poteva anche essere, ma il pensiero del patron Costa, unito all’orgoglio di appartenenza ad altro lago, che nulla ha mai avuto da rimpiangere rispetto ai cugini, determinavano un sussulto comportamentale, tanto da far prender quota a una graduale rimonta, alla quale gli stupefatti manzoniani, incapaci di comprendere tanta mancanza di cultura, rimanevano attoniti a contemplare lo scempio che si andava perpetrando. Punto dopo punto i cuviesi, non solo pareggiavano i conti, ma se ne andavano spavaldi per sancire quella superiorità lacustre che i lecchesi avevano osato mettere in discussione.
Al conseguimento del dodicesimo punto, esplosione di gioia dei locali, presidente in testa, per un successo veramente prestigioso, del quale Costa, durante la premiazione, andava giustamente orgoglioso.
Intanto il campionato di serie A sta sancendo la caduta di Possaccio, che è uscito ancora sconfitto nettamente dalla Sammartinese. Sembra che sia subentrato uno scoramento, forse la rassegnazione dell’inevitabile. La compagine lacustre è formata da fior di campioni, da Andreani a Giuseppe d’Alterio, attraverso Roberto Signorini e Turuani, senza dimenticare le saltuarie presenze di Chiappella e del giovane battagliero Mazzolini: nulla di nuovo, incontri persi per un soffio, quando avrebbero potuto essere tranquillamente capovolti e la classifica è lì, priva di compassione, ad attestare una discesa ormai rovinosa.
PILLOLE DI BOCCE
21 febbraio 2026 – Campionato Italiano Squadre Serie A –Dodicesima giornata
Montesanto (MC) – Kennedy (NA) 6-2
Flaminio (RM) – Mosciano (TE) 7-1
Sammartinese (RE) – Possaccio (VCO) 6-2
Montegrillo (PG) – Brescia (BS) 6-2
Caccialanza (MI) – Vigasio (VR) 4-4
Classifica – Montegrillo (PG) 32 – Caccialanza (MI) 23 – Sammartinese (RE) 22 – Vigasio (VR)
21 – Flaminio (RM) 16 – Kennedy (NA) 14 – Mosciano (TE) , Montesanto (MC) 13 – Brescia (BS)
7 – Possaccio (VCO) 5.
22 Febbraio 2026 – Cuviese – Festiva regionale coppia ABCD
1) Bossi Alessio/Marco Maggi – Cuviese – Varese
2) Bertoletti/Spinelli – Fratelli Figini – Lecco
3) Delfinetti/Galletti – Minopriese – Como
4) Branchini/Tartaglia – Renese – Varese
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