Il Vescovo Napolioni a Biumo per il Mese della Vita: «Mettiamo al centro i bambini»
Sabato 14 febbraio l’incontro all’oratorio di Biumo Superiore con il delegato CEI. Don Maurizio Cantù: «Un momento per promuovere il valore della vita contro la cultura dello scarto»
Sarà il Vescovo di Cremona e componente per la Conferenza Episcopale Italiana della Commissione per la Famiglia e la Vita Mons. Antonio Napolioni l’ospite della serata promossa dalle associazioni “Insieme per la Vita” di Varese e dal Decanato di Varese in occasione delle iniziative a favore del Mese della Vita, in programma per sabato 14 febbraio 2026 presso l’Oratorio di Biumo Superiore.
“Un’occasione speciale di fraternità –sottolinea don Maurizio Cantù, Parroco della Comunità Pastorale di Biumo Inferiore, Superiore, San Fermo e Valle Olona e Decano di Varese- per condividere e promuovere il valore della vita contro la cultura dello scarto”.
PRIMA I BAMBINI – “Prima i bambini” è in particolare il titolo del Messaggio CEI per la 48ª Giornata Nazionale per la Vita (1° febbraio 2026), intitolato “Prima i bambini!” che pone i minori al centro, denunciando il loro sfruttamento e invocando una cultura della generatività. “In qualsivoglia situazione, i bambini sono quelli che vanno prima di tutto accolti e protetti, insieme alla loro famiglia, in modo che possano crescere quanto più liberi e felici…Ciononostante, le vite dei bambini vengono molto spesso asservite agli interessi dei grandi…In questi e altri casi l’interesse che prevale è quello dell’adulto, cioè del più forte, del più ricco, del più istruito, che può decidere anche della vita altrui e che è anche capace di mascherare il proprio egoismo dietro parole “politicamente corrette” e falsamente altruiste”.
LA PACE VERA PARTE DAI BAMBINI – “A ben vedere, la pace, la libertà, la democrazia, la solidarietà non possono che iniziare dai più piccoli. Dove una società smarrisce il senso della generatività –continua la nota -servendosi dei figli invece di servirli e donare loro la vita, si imbarbariscono esponenzialmente anche le relazioni tra gli adulti – persone e comunità – dando spazio alla ricerca egoistica e violenta dei propri interessi”.
SOSTENERE LA VITA, GARANZIA DI PACE E BENE – “Ascolteremo con grande interesse Mons. Napolioni che ci aiuterà a riflettere su un cambio culturale sempre più necessario, ponendo al centro il desiderio della vita. Il servizio di chi sostiene la vita, fin dal concepimento, è garanzia di bene e pace per il futuro di tutti”, conclude don Maurizio Cantù “e come Chiesa locale, insieme alle istituzioni e alle realtà sociali attive sul territorio, vogliamo dare il nostro contributo di cristiani e cittadini”.
INFORMAZIONI E PARTECIPAZIONE – Per informazioni sull’evento e sulle modalità di incontro scrivere a presidente@vitavarese.org
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