Lombardia e Canton Ticino rafforzano l’asse su Olimpiadi e infrastrutture
Incontro al Pirellone tra i vertici di Regione Lombardia e Canton Ticino. Al centro del confronto Olimpiadi, AlpTransit, infrastrutture, mobilità transfrontaliera e sostenibilità
I rapporti tra Lombardia e Canton Ticino continuano ad essere costanti e il confronto si estende a 360°. Lo conferma l’incontro che si è svolto oggi al Belvedere “Berlusconi” di Palazzo Lombardia tra il presidente del Consiglio regionale Federico Romani e il presidente del Gran Consiglio del Canton Ticino Fabio Schnellmann, insieme alle rispettive delegazioni istituzionali.
Al centro del confronto Olimpiadi, AlpTransit, infrastrutture, mobilità transfrontaliera e sostenibilità, temi chiave per il futuro dei territori di confine.
Olimpiadi e modello “diffuso”
Particolare attenzione è stata dedicata alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina e alla candidatura svizzera per ospitare i Giochi del 2038. Un dialogo che guarda oltre l’evento sportivo e punta alla pianificazione di lungo periodo.
«Per la Lombardia l’appuntamento olimpico rappresenta, soprattutto, un banco di prova per la definizione di una serie di percorsi culturali e socio-economici che utilizzano gli sport invernali per promuovere un nuovo modello di urbanizzazione sostenibile e per incentivare uno sviluppo sinergico tra i grandi centri urbani e le aree montane – spiega Federico Romani – Le Olimpiadi diffuse di Milano Cortina, le prime nella storia con questo tipo di organizzazione, ci permetteranno di ridisegnare e ripensare la pianificazione delle nostre città e dei nostri territori in chiave sempre più sostenibile. Sono certo che lo stesso percorso che sarà al centro della candidatura svizzera».
Una linea confermata dal presidente Schnellmann ha spiegato come la candidatura elvetica per il 2038 si ispiri proprio al modello lombardo delle “Olimpiadi diffuse”.
AlpTransit e mobilità transfrontaliera
Oltre alla prospettiva olimpica, il confronto si è concentrato su un’altra partita strategica: il completamento del progetto AlpTransit, infrastruttura considerata fondamentale per rafforzare l’asse di sviluppo tra Lombardia e Svizzera.
«Il completamento del progetto AlpTransit che rappresenta un valore aggiunto perché consolida un asse di sviluppo strategico per le nostre comunità – ha detto Romani – In questo percorso è centrale l’ascolto dei territori. Dobbiamo saper coinvolgere i cittadini, le istituzioni, le associazioni e le imprese nelle scelte e nella definizione delle priorità. Sono certo che la Lombardia e il Canton Ticino hanno le risorse, le capacità e la determinazione per percorrere questa strada. E lo faranno con un ruolo da protagonisti».
Le delegazioni presenti
All’appuntamento hanno partecipato, oltre a Federico Romani, il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore regionale agli Enti locali Massimo Sertori, il sottosegretario alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo e il consigliere regionale Luigi Zocchi, componente della Commissione speciale Rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera.
La delegazione del Gran Consiglio del Canton Ticino era composta, oltre che dal Presidente Fabio Schnellmann, dai vicepresidenti Daria Lepori e Giovanni Berardi e dai deputati Danilo Forini, Sabrina Gendotti, Simona Genini, Andrea Giudici, Michele Guerra e Stefano Tonini.
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