Alla biblioteca di Albizzate un percorso di arteterapia con “Serra creativa”
Cinque appuntamenti serali alla biblioteca comunale guidati da due arteterapeute per offrire ai partecipanti momenti di espressione creativa, condivisione e cura di sé
Ad Albizzate l’aula studio della biblioteca diventa uno spazio di creatività e benessere. Nell’ambito del progetto ATTIVA+MENTE Albizzate Young Hub prende il via un ciclo di incontri di arte terapia rivolti ai giovani e alla comunità, con l’obiettivo di creare momenti di espressione personale e condivisione attraverso i linguaggi artistici.
L’iniziativa è promossa dal Comune insieme alla cooperativa l’Airone, alla cooperativa Henosis e all’associazione MEGA, nell’ambito di un progetto finanziato da Regione Lombardia in collaborazione con ANCI Lombardia.
Cinque incontri serali in biblioteca
Il percorso prevede cinque incontri serali, della durata di circa due ore, che si terranno alle 20 nella Biblioteca comunale di Albizzate, in piazza IV Novembre.
A condurre le attività saranno le professioniste di Serra Creativa Elena Gasparetti, pedagogista e arteterapeuta, e Marta Scamarcia (nella foto), arteterapeuta che è stata recentejmente ospite a Materia.
.Le date degli appuntamenti sono: 26 marzo, 16 aprile, 7 maggio, 28 maggio e 18 giugno.
Gli incontri sono pensati per offrire a giovani adulti e adulti momenti di cura di sé, riflessione condivisa e libera espressione, utilizzando strumenti artistici accessibili a tutti. Non è richiesta alcuna competenza artistica per partecipare.
L’arte come spazio sicuro
Il percorso parte da una riflessione semplice ma profonda: costruire “rifugi” simbolici attraverso l’arte, luoghi interiori in cui sentirsi al sicuro.
Ogni incontro ruoterà attorno a una delle cinque domande che spesso vengono poste anche ai bambini per esplorare il mondo: chi, come, cosa, dove e quando. Ogni appuntamento sarà autonomo, così che ciascuno possa partecipare anche solo agli incontri che sente più vicini.
Tra le attività proposte ci saranno collage e poesia visiva per riflettere sulle persone che rappresentano un rifugio, tempere e acquarelli per esplorare le emozioni legate al sentirsi al sicuro; lavori con oggetti e materiali di recupero per rappresentare gli oggetti che danno conforto; interventi pittorici su fotografie per immaginare luoghi reali o immaginari in cui trovare protezione r rielaborazioni grafiche di immagini personali per riflettere sul passato, sul presente e sul futuro.
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