Biumo Inferiore, il Partito Democratico replica alla Lega: «Sicurezza e recupero al posto del degrado»
Il PD difende il progetto dell'ex Fidanza: «Nessun taglio alle corsie, ma marciapiedi più ampi dove ci furono incidenti mortali. Fermare i cantieri non è una strategia»
Non si placa il dibattito politico sulla trasformazione urbana di Biumo Inferiore. Dopo le critiche sollevate dal Carroccio, il Partito Democratico cittadino rispedisce al mittente le accuse, parlando di un intervento atteso da decenni e fondamentale per la sicurezza stradale del comparto.
Sicurezza stradale contro i rinvii
Al centro della difesa c’è la riqualificazione delle aree ex falegnameria Fidanza ed ex Traferri, un tempo simboli di abbandono e oggi demolite per far posto a nuovi servizi. «Il progetto, approvato nel 2021, costituisce un miglioramento concreto della sicurezza – spiegano dal PD cittadino – con nuovi attraversamenti pedonali e marciapiedi più ampi in un tratto di strada teatro, purtroppo, di diversi investimenti mortali in passato». Secondo i sostenitori del progetto, la nuova viabilità non penalizzerà gli automobilisti: «Non vengono eliminate corsie per le auto, ma si aumenta la tutela per pedoni e residenti».
Come cambia la viabilità tra Biumo e viale Belforte a Varese
Uno studentato e 100 nuovi parcheggi
Oltre alla viabilità, l’intervento punta a cambiare il volto sociale del rione. Tra i punti cardine figurano la realizzazione di circa 100 nuovi posti auto (già in parte fruibili), l’insediamento di nuove attività commerciali e, soprattutto, la creazione di uno studentato universitario. «Porteremo servizi e vitalità in una zona rimasta troppo a lungo abbandonata», sottolineano i consiglieri di maggioranza.
Polemica politica: «L’ombra di Largo Flaiano»
Dal Partito Democratico cittadino arriva poi un affondo diretto alla Lega, accusata di preferire la contestazione alla responsabilità amministrativa. «Colpisce che si scelga ancora la strada della polemica, lo stesso atteggiamento già visto per il cantiere di Largo Flaiano, dove si chiese la sospensione dei lavori. Chiedere di fermare i cantieri invece di migliorare la città sembra essere diventata una linea politica precisa».
La nota si chiude con una dichiarazione d’intenti che non lascia spazio a ripensamenti: «Le opere utili vanno realizzate ascoltando il territorio, ma senza cedere alla politica dei rinvii. La priorità resta rendere Varese più sicura, vivibile e moderna».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.