Curriculum, colloqui e il sogno di creare lavoro. Openjobmetis incontra gli studenti a Villa Recalcati
Una mattinata di orientamento per le classi quinte dell’Itet Daverio-Casula-Nervi con simulazioni pratiche, suggerimenti per affrontare la selezione e il racconto del fondatore Rosario Rasizza sull’imprenditorialità e sulle opportunità per i giovani
«Buongiorno, si presenti».
«Sono uno studente dell’Itet Daverio-Casula-Nervi e vorrei capire come entrare nel mondo del lavoro».
Davanti agli studenti riuniti nella sala convegni di Villa Recalcati, Michael Mirabella di Openjobmetis mette alla prova un ragazzo con una simulazione di colloquio. Domande, risposte, qualche esitazione e i suggerimenti per migliorare. È uno dei momenti più concreti della mattinata di orientamento organizzata dall’agenzia per il lavoro per le classi quinte dell’istituto varesino.
Un esercizio pratico che mostra cosa significa trovarsi davvero di fronte a un selezionatore, come presentarsi e quali errori evitare. L’iniziativa rientra tra le attività con cui la scuola prova a rafforzare il legame tra formazione e mondo del lavoro.
«La nostra scuola si occupa proprio di favorire il raccordo tra gli studenti, gli ex studenti e il mondo del lavoro», spiega il dirigente scolastico Daniele Marzagalli, sottolineando come incontri di questo tipo possano offrire spunti concreti per riflettere sul futuro dopo il diploma.

COS’È UN’AGENZIA PER IL LAVORO
Durante la mattinata gli studenti hanno affrontato alcuni passaggi fondamentali del primo ingresso nel mondo professionale: come scrivere un curriculum efficace, come presentarsi a un colloquio e quali sono le informazioni da conoscere prima di candidarsi in un’azienda.
A raccontare più da vicino il funzionamento del mercato del lavoro è stato Rosario Rasizza (il primo a portare il lavoro in Borsa), fondatore di Openjobmetis spa e vero affabulatore. «Fate la quinta e poi dovreste decidere cosa fare da grandi», ha esordito rivolgendosi ai ragazzi con tono diretto.
Da qui è partita una spiegazione e un dialogo su cosa sia un’agenzia per il lavoro: «Una società autorizzata dal Ministero del lavoro che crea un ponte tra aziende e lavoratori, incrociando domanda e offerta».
LA LEZIONE-RACCONTO DI RASIZZA
Tra i consigli più pratici, Rasizza ha invitato gli studenti a informarsi sempre sulle aziende con cui entrano in contatto e a prestare attenzione alla legalità. Nessuna agenzia può chiedere soldi a chi cerca lavoro. Il servizio, ha ricordato il fondatore di Openjobmetis, è gratuito per i lavoratori e finanziato dalle aziende che cercano personale. Accanto alle indicazioni operative, l’imprenditore ha trasformato il suo intervento in una vera lezione-racconto sull’imprenditorialità, ripercorrendo la propria storia.
L’idea di entrare nel settore del lavoro nasce alla fine degli anni Novanta, quando in Italia l’intermediazione privata era appena stata resa possibile dalla legge. Dopo aver studiato il modello all’estero, Rasizza decide di mettersi in proprio e nel 2001 avvia l’agenzia che negli anni crescerà fino a diventare una delle principali realtà italiane del settore.

COLTIVARE IL SOGNO DI UN’IMPRESA
Una crescita costruita passo dopo passo: dai primi anni dell’azienda fino ai risultati raggiunti oggi, con un fatturato che nel tempo ha superato gli 800 milioni di euro. Un percorso sviluppato attraversando anche fasi difficili dell’economia e arrivando prima alla quotazione in Borsa italiana e poi all’ingresso nel gruppo internazionale Crit, quotato alla Borsa di Parigi.
Il racconto diventa così anche un invito rivolto agli studenti a non limitarsi a cercare un lavoro, ma a pensare al futuro in modo più ampio.
Rasizza ha ricordato che molte grandi idee imprenditoriali sono nate in modo semplice, spesso partendo proprio dal garage di casa, dove trasformare un’intuizione in un progetto. Basti pensare a Steve Jobs Steve Wozniak fondatori di Apple, Jeff Bezos di Amazon, Mark Elliot Zuckerberg di Facebook e l’italianissimo Nerio Alessandri che in un garage di Cesena ha creato la Technogym tra le più importanti aziende al mondo nel settore delle attrezzature per il fitness.
Un’immagine che vuole incoraggiare i ragazzi a coltivare curiosità e ambizione, senza sentirsi obbligati a seguire percorsi già scritti. Perché, come ha spiegato Rasizza durante l’incontro, il mondo del lavoro offre opportunità diverse. Si può diventare professionisti, manager o, un giorno, anche creare un’impresa propria.
Video
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.