Lo chef varesino Matteo Terranova porta l’Italia sul podio del Bocuse d’Or d’Europa
E' stato un terzo posto storico quello conquistato a Marsiglia, dietro solo a Danimarca e Norvegia, e con un volto varesino a guidare la squadra azzurra di quelle che sono considerate le Olimpiadi della cucina
Per la prima volta nella storia, l’Italia sale sul podio della Finale europea del Bocuse d’Or, la competizione internazionale di alta cucina considerata le olimpiadi della gastronomia mondiale.
Un terzo posto storico, conquistato ieri a Marsiglia, dietro solo a Danimarca e Norvegia, e con un volto varesino a guidare la squadra azzurra: Matteo Terranova, 31 anni, originario di Varese – anzi, Bobbiate! – sous chef dello stellato La Stua de Michil all’Hotel La Perla di Corvara in Badia.
Il Bocuse D’Or, le olimpiadi della cucina
La competizione che ha visto il team italiano arrivare terzo è definita “Le olimpiadi della cucina” e si articola in tre fasi: le selezioni nazionali, la finale europea — a cui partecipano venti squadre dell’Unione europea — e infine il Mondiale di Lione, che si terrà nel gennaio 2027. Terranova aveva già vinto le selezioni italiane a Torino nel 2025, aprendo la strada a questo risultato straordinario.
In gara con lui il commis Edoardo Magni e il coach Alessandro Bergamo, in un team tutto lombardo (Magni è di Abbiategrasso e Bergamo è di Como) sotto la guida del presidente dell’Accademia Italiana del Bocuse d’Or, Enrico Crippa, lo chef del tristellato Piazza Duomo di Alba.
In gara un tema mediterraneo
I piatti presentati in gara erano ispirati al Mediterraneo: la prima prova era un piatto con filetto di toro di Camargue e seppia, un contorno vegetale e un’emulsione ispirata all’aïoli. La seconda prova era un vassoio alla mediterranea, che il team italiano ha decorato di sette gallinelle, carciofo violetto, ceci e ricci di mare.
Dal De Filippi agli stellati Francesi: la storia del giovane Varesino che ha portato l’Italia sul podio europeo
Matteo Terranova ha studiato all’Istituto De Filippi di Varese, poi subito dopo la maturità è partito per Parigi e in seguito ha lavorato con Georges Blanc, tre stelle Michelin a Vonnas, vicino a Lione. Prima di arrivare alla Stua de Michil, ristorante stellato a Corvara, un anno e mezzo fa, aveva lavorato in Italia alle Cucine Nervi di Gattinara, anch’esso locale segnalato Michelin.

Il legame con il Bocuse d’Or viene da lontano: «Ho sempre seguito le competizioni, mi ero sempre detto che volevo partecipare – ha raccontato – L’anno scorso sono andato a vedere le ultime prove per Lione, prima delle selezioni di chi partecipava alla competizione mondiale, e mi sono ritrovato a partecipare».
A risultato conquistato, con la squadra già in viaggio verso Verona – sede dell’accademia italiana – per smontare l’attrezzatura, Terranova non nasconde l’emozione: «Mi sento super contento, è stato straordinario quello che abbiamo fatto. Sono contento di aver portato l’Italia così in alto, abbiamo raggiunto un risultato storico, e ringrazio tutti quelli che mi hanno supportato, dai colleghi agli amici».
Ora l’obiettivo è la Finale Mondiale di Lione del gennaio 2027, dove la squadra italiana si misurerà con l’élite della cucina mondiale. Gli allenamenti sono già in programma a partire da settembre.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.