Referendum e ascolto: il Movimento Vidoletti scalda i motori
Buona partecipazione al banchetto per il "Sì" sulla giustizia. La "bersagliera" Bardelli: «Basta ideologie, raccogliamo spunti per il programma elettorale»
Non solo una campagna referendaria, ma un vero e proprio “termometro” dei sentimenti della città in vista delle prossime sfide elettorali. Il Movimento Angelo Vidoletti è sceso in piazza a Varese con un gazebo dedicato al sostegno del “Sì” per il referendum sulla giustizia, registrando un’affluenza che gli organizzatori definiscono “estremamente significativa” nello scorso weekend.
L’incontro è stato l’occasione per trasformare un tema nazionale in un dibattito cittadino, toccando le corde della quotidianità varesina.
Dal tribunale ai negozi: le richieste dei varesini
Oltre ai tecnicismi della riforma della giustizia, i cittadini che si sono fermati al gazebo hanno portato all’attenzione dei rappresentanti del movimento una lista fitta di criticità locali:
Sicurezza e Viabilità: due dei temi più sentiti da chi vive i quartieri e il centro.
Commercio in affanno: le difficoltà degli esercenti e la necessità di rilanciare l’attrattività economica.
Cultura e Sport: una richiesta di maggiore attenzione per gli eventi e per le politiche dedicate alle nuove generazioni.
«C’è voglia di cambiamento e oggi ne abbiamo avuto una conferma tangibile», spiegano dal Movimento, sottolineando come i suggerimenti raccolti verranno integrati nella definizione del programma elettorale.
L’affondo di Stefania Bardelli
A dare voce alla linea del gruppo è la “bersagliera” Stefania Bardelli, figura di punta del movimento: «Noi ci siamo e siamo dalla parte dei varesini, contro i giochi di palazzo e contro ideologie che oggi suonano più anacronistiche che mai. La nostra bussola resta l’interesse della città e di chi la vive ogni giorno». Un messaggio chiaro che punta a smarcarsi dalle logiche dei partiti tradizionali per puntare sul pragmatismo.
I prossimi appuntamenti
Il percorso del Movimento Vidoletti non si ferma qui. Sono già state fissate due date chiave per le prossime settimane:
Sabato 14 marzo (Brinzio): un incontro culturale con il Ten. Colonnello Fabio Filomeni, che presenterà i suoi ultimi libri.
Sabato 18 aprile: il ritorno del gazebo sul territorio per proseguire l’ascolto diretto dei cittadini.
L’obiettivo dichiarato resta quello di costruire una Varese “più sicura e dinamica”, puntando su una rete di proposte che parta dal basso, lontano dalle segreterie politiche.
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