Il decreto sicurezza è stato approvato dalla Camera ed è legge

Approvato con 162 voti favorevoli il decreto sicurezza dopo due giorni di dibattito. Scontro politico in Aula tra maggioranza e opposizioni, tra cori, cartelli e richiami al 25 Aprile

camera deputati

Via libera definitivo della Camera al decreto sicurezza, convertito in legge dopo una lunga maratona parlamentare durata due giorni. Il provvedimento è stato approvato con 162 voti favorevoli, 102 contrari e un astenuto, al termine di un confronto acceso che ha visto momenti di forte tensione tra maggioranza e opposizioni.

In Aula erano presenti, tra gli altri, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il vicepremier Matteo Salvini, che ha parlato di “una bella giornata” sottolineando come il decreto porterà più sicurezza “nelle case e nelle strade degli italiani”. Non sono mancate le proteste delle opposizioni, che hanno esposto cartelli con la scritta “La nostra sicurezza è la Costituzione” e intonato “Bella ciao” alla vigilia del 25 Aprile.

Un gesto che ha innescato la replica della maggioranza, con il centrodestra che ha risposto cantando l’Inno d’Italia, coinvolgendo poi tutto l’emiciclo. Nel dibattito si sono registrati oltre cento interventi. Il Partito Democratico ha definito il provvedimento “la certificazione del fallimento del governo”, criticando sia il merito sia il metodo, giudicato troppo forzato.

Dura anche la posizione di Alleanza Verdi e Sinistra, che ha accusato la destra di ipocrisia sui valori dell’antifascismo. Il decreto sicurezza introduce nuove misure per il contrasto alla criminalità e per il rafforzamento dell’ordine pubblico. Tra i punti principali figurano l’inasprimento delle pene per alcuni reati, maggiori strumenti per le forze dell’ordine, norme più rigide in materia di immigrazione e rimpatri, oltre a interventi per la gestione delle manifestazioni e del dissenso pubblico.

Tra i 142 ordini del giorno presentati sul Decreto Sicurezza A.C. 2886, appena approvato, si contano sulle dita di una mano quelli accolti dal Governo. Tra questi c’è l’Ordine del Giorno n. 92, a firma del deputato varesino Antonio Ferrara del Movimento 5 Stelle

COSA PREVEDE IL DECRETO SICUREZZA

Composto da 33 articoli, introduce misure per il contrasto alla criminalità, in particolare giovanile, e prevede norme più severe per manifestazioni, ordine pubblico e immigrazione, oltre a interventi su organici e tutele delle forze dell’ordine.

Tra le novità, il divieto di porto e vendita di coltelli, con alcune deroghe. Contestata l’introduzione del fermo preventivo fino a 12 ore per impedire la partecipazione a manifestazioni ritenute a rischio. Inasprite anche le pene per occupazioni abusive (fino a 7 anni) e blocchi stradali o ferroviari (fino a 6 anni).

Previsto inoltre uno “scudo penale” per chi agisce in presenza di cause di giustificazione. Sul fronte immigrazione, introdotti incentivi ai rimpatri volontari, con un contributo agli avvocati che seguono le procedure. Infine, proroghe e modifiche ai vertici delle forze dell’ordine.

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Pubblicato il 24 Aprile 2026
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