All’ospedale di Somma Lombardo attivato il “cold spot”
È uno spazio per offrire una risposta immediata ai cittadini maggiormente esposti agli effetti delle alte temperature, garantendo un ambiente climatizzato e sicuro, una prima valutazione clinica e assistenziale
L’Asst Valle Olona, in attuazione delle indicazioni di Regione Lombardia, ha attivato un nuovo servizio per proteggere le persone più fragili durante l’emergenza caldo.
Si tratta del primo Cold Spot presente nel Presidio Ospedaliero di Somma Lombardo, in Via Bellini 29, attivo tutti i giorni dalle 8.00 alle 16.00: un nuovo presidio territoriale pensato appositamente per assistere le persone fragili e vulnerabili che, ancora di più durante il periodo estivo, necessitano di essere protette e per ridurre quanto più possibile gli accessi impropri nei Pronto Soccorso.
L’iniziativa è stata realizzata per offrire una risposta immediata ai cittadini maggiormente esposti agli effetti delle alte temperature, garantendo un ambiente climatizzato e sicuro, una prima valutazione clinica e assistenziale e, quando necessario, il collegamento diretto con il Pronto Soccorso di riferimento.
Il Cold Spot è rivolto in particolare alle persone anziane, fragili e con condizioni di vulnerabilità che presentano sintomi correlati al caldo, ma non necessitano di un accesso immediato al Pronto Soccorso. L’accesso al servizio si effettua direttamente, senza appuntamento, su indicazione del Medico di Assistenza Primaria oppure su invio del servizio di Continuità Assistenziale, contattabile attraverso il numero 116117.
Il servizio è in grado di effettuare una valutazione clinica e assistenziale e di eseguire gli accertamenti di primo livello previsti, contribuendo così a intercettare precocemente le situazioni a rischio e a favorire la presa in carico più appropriata.
Fondamentale sarà anche la collaborazione con i servizi sociali comunali e con i Medici di Assistenza Primaria per individuare tempestivamente le persone più fragili e orientarle verso il Cold Spot prima dell’insorgenza di condizioni di malessere legate alle elevate temperature.
La Protezione Civile provinciale garantirà attività di supporto logistico correlate al Piano Caldo, ad esempio mediante fornitura di acqua ai pazienti ospitati negli spazi dedicati ai Cold Spot e al proprio domicilio, mentre la Croce Rossa italiana si occuperà del servizio di transfert dal domicilio del paziente alla Casa di Comunità e viceversa e dalla Casi di comunità al Pronto Soccorso esclusi, i trasporti di emergenza/urgenza, per i quali è attivo il numero unico emergenze.
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