La Confesercenti per l’assemblea scomoda Mozart
Presentato l'appuntamento annuale della associazione di via Mercantini. Governance e territorio l'argomento. I direttori delle testate giornalistiche intervisteranno i principali attori del territorio
L’assemblea annuale di Confesercenti vuole scompaginare le carte in tutti i sensi. Partiamo dal format, insomma dal contenitore. Undici interviste ad altrettanti attori del territorio, condotte dai direttori delle testate giornalistiche varesine. Argomento: governance e territorio. Il tutto nel Salone Estense, il palazzo per eccellenza della città, nel pieno pomeriggio (ore16 e 15) di lunedì 25 ottobre. In realtà c’è molto di più in serbo. «Vedrete, vi stupiremo» dice Gianni Lucchina, direttore di Confesercenti (a destra nella foto), con un sorrisetto sornione. «Per noi è l’avvenimento più importante – chiosa Cesare Lorenzini, presidente di Confesercenti – quindi vogliamo dargli un taglio diverso».Sarà un’assemblea aperta, sulla scia di quella di Cna, centrata sul territorio senza una relazione generale del presidente dell’associazione. «Non vogliamo parlare dei massimi sistemi – continua Lucchina – ma di ciò che accade in casa nostra. Quando parliamo di governance non intendiamo uno che dirige e gli altri che eseguono. Ognuno ha il proprio spartito da suonare e solo se ciascuno lo esegue in modo corretto il concerto riesce».
La crisi di rappresentanza aguzza l’ingegno, anche in via Mercantini. «È da un po’ di anni – puntualizza il direttore di Confesercenti – che cerchiamo di aprire il più possibile la nostra assemblea. Lo abbiamo fatto in passato invitando Tonini, Bassetti e Ancelotti».
Nell’orchestra schierata per il 25 ottobre suoneranno i seguenti solisti: Attilio Fontana, sindaco di varese, Rossella Locatelli, docente di Economia all’università dell’Insubria, Raffaele Cattaneo, assessore regionale alle Infrastrutture, Luca Barni, direttore generale della Bcc, il senatore del Pd Paolo Rossi, Sergio Zucchetti, docente della Liuc di Castellanza, Bruno Amoroso, presidente della Camera di Commercio, Luciano Porro, sindaco di saronno, Giorgio Merletti, presidente di Confartigianato, Franco Stasi, segretario della Cgil ( interviene a nome di Cgil, Cisl e Uil) e Dario Galli, presidente della Provincia di Varese. Ad accompagnarli ci saranno: Giancarlo Angeleri, direttore della Prealpina, Marco Giovannelli, direttore di Varesenews, Matteo Inzaghi, direttore di Rete55.
Confesercenti per rappresentarsi ha scelto, dunque, la metafora musicale. A questo punto bisogna solo aspettare per capire e vedere se si tratta solo di una metafora.
«Ricordatevi che lì (a Palazzo Estense ndr) ha suonato Mozart». Lorenzini dixit.
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