La Comunità Energetica Rinnovabile nata a Lozza celebra un anno di attività all’insegna della solidarietà
Nel corso dell’anno, la CER è cresciuta dai tre membri fondatori agli attuali 34 (tra cui Comuni, scuola dell’infanzia, parrocchia e privati cittadini), raggiungendo una potenza complessiva di 190 kW di energia prodotta
Si è svolto mercoledì 15 ottobre, nella Sala Polivalente di Lozza, l’incontro pubblico “Lozza Blu e Sociale”, organizzato per celebrare il primo anniversario della nascita della Comunità Energetica Rinnovabile (CER).
L’evento ha rappresentato un momento significativo per fare il punto sul percorso di crescita e sui risultati raggiunti nel primo anno di attività. Alla serata hanno partecipato i sindaci dei Comuni aderenti alla CER – Azzate, Buguggiate, Gazzada Schianno, Lozza e Morazzone – insieme al decano don Stefano Silipigni, a diversi cittadini e ai rappresentanti del mondo associativo locale.
Nel corso dell’anno, la Comunità Energetica Rinnovabile è cresciuta dai tre membri fondatori agli attuali 34 (tra cui Comuni, scuola dell’infanzia, parrocchia e privati cittadini), raggiungendo una potenza complessiva di 190 kW di energia prodotta grazie alla realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici. Un risultato che testimonia la solidità e l’interesse del territorio verso un modello di sviluppo sostenibile, partecipato e condiviso.
Fin dalla sua costituzione, la CER si è contraddistinta per la forte dimensione sociale: l’intero ammontare degli incentivi derivanti dalla produzione di energia rinnovabile è infatti destinato alle associazioni del Terzo Settore del territorio, con l’obiettivo di sostenere le realtà che operano quotidianamente a favore della comunità.
L’incontro si è concluso con un rinnovato impegno dei Comuni coinvolti a proseguire su questa strada, rafforzando una rete di collaborazione che unisce la tutela ambientale alla solidarietà sociale, in un progetto che guarda al futuro con responsabilità e visione condivisa.
Una CER che fa la differenza: cinque paesi uniti per dare “energia” alle comunità
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