Gavirate “culla” della spedizione olimpica dell’Australia: «Questo centro per noi è un privilegio»
Con una cerimonia interna all'hub sulle rive del lago le nazionali australiane in gara a Milano Cortina hanno dato il via alla spedizione. Presenti l'ambasciatore Cowley e la capo delegazione Camplin ma anche gli atleti che sperano nelle medaglie
È un’Australia a trazione femminile quella che oggi – lunedì 26 gennaio – ha dato ufficialmente il via alla missione olimpica di Milano Cortina, sfruttando – come già avvenuto per Parigi 2024 – la propria base europea di Gavirate che resta una struttura centrale nell’organizzazione sportiva del Paese Australe. Donna la direttrice dell’hub, Fiona De Jong, donna l’ambasciatore Julianne Cowley, donna la capo delegazione olimpica Alisa Camplin, donne le due atlete intervenute – la bobbista Breeana Walker e la freestyler Laura Peel – con solide speranze di medaglia.
Una cerimonia sobria, cui ha partecipato anche il sindaco di Gavirate Massimo Parola (in dono anche i brutti e buoni), come da tradizione green and gold negli spazi dell’hub sulle rive del lago che rappresenta una vera e propria casa per chi proviene da oltre 15mila chilometri di distanza e viene catapultato da queste parti con l’unico obiettivo di prepararsi e performare al meglio nelle competizioni sportive, olimpiche in questo caso. Davanti alle telecamere di Channel 9, l’emittente che detiene i diritti tv per le Olimpiadi in Australia, è stata ufficializzata una squadra composta da 53 atleti (27 i debuttanti) pronti a gareggiare in 10 delle 16 discipline su cui si articolano i Giochi.
A Gavirate, i preparativi si intravvedono ma all’interno dell’hub sono tante le persone al lavoro per curare nel dettagli tutti gli aspetti necessari, compresi quelli più curiosi come il “taglio e cucito” per offrire a tutta la delegazioni gli abiti su misura, da gara o da riposo. Poi ci saranno le partenze per i diversi luoghi di gara, con Livigno che sarà quello centrale perché l’Australia punta forte sulle specialità come il freestyle, le gobbe o lo sci acrobatico.
Cortina invece sarà sotto gli occhi della nazione per Walker che promette risultati nel bob, ma non mancano atleti di altre discipline. Tra di loro anche Seve De Campo, in gara nello sci di fondo: «Gareggiare qui per me è speciale: la mia famiglia proviene da Tirano, in Valtellina, e sono orgoglioso di disputare le Olimpiadi nella terra dei miei nonni». 
La stessa Alisa Camplin sorride quando pensa all’Italia, lei che è vinse la medaglia d’oro a Salt Lake City nel 2002 ma poi si confermò a Torino dove fu terza: «Ho dei ricordi bellissimi delle gare a Torino. La medaglia di bronzo è stata speciale, ma i Giochi in sé sono stati magici e sono certa che Milano Cortina sarà altrettanto magica per questa generazione di atleti. C’è un’anima vera nelle Alpi europee e l’Italia ha un fascino unico».
Camplin era già transitata per Gavirate e non ha dubbi sull’importanza e la funzionalità di una sede europea così bella, ma in generale dirigenti, tecnici e atleti sottolineano il piacere di trascorrere del tempo nel Varesotto in preparazione alle competizioni. «La struttura di Gavirate ci permette di riunire la squadra australiana in un modo davvero unico che, credo, nessun altro Paese può replicare – ricorda De Jong, ormai un’istituzione alla guida dell’hub di AIS – Questo posto è come una casa lontano da casa per i nostri atleti, sia per quelli estivi che per quelli invernali e per la delegazione australiana è un immenso piacere poter contare su questo centro proprio ora che i Giochi si svolgono in un territorio così vicino e familiare».
«Gavirate è fantastica – confermano Abbey Wilcox (sci acrobatico) e Hugo Hinckfuss (sci nordico) – Abbiamo una base australiana qui, quindi è un vero privilegio potersi allenare in questo posto prima delle Olimpiadi Invernali a poca distanza dalle sedi di gara». Musica anche per il sindaco Parola, che ha raccolto consensi chiudendo il proprio intervento ringraziando l’Australia: «Grazie a voi, Gavirate è città olimpica».
Una serata a Materia con le Olimpiadi Invernali – Il prossimo Venerdì 6 febbraio, in occasione dell’avvio dei Giochi Olimpici, VareseNews ha organizzato una serata speciale allo spazio “Materia” di Castronno. Nel corso dell’evento sarà proiettata in diretta la cerimonia di apertura di Milano mentre sul palco si alterneranno una serie di ospiti – atleti, ex atleti, dirigenti – legati al mondo degli sport invernali. Chi volesse partecipare può già prenotare il proprio posto sulla piattaforma Evenbrite, CLICCANDO QUI.
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