Varese
La lotta delle lavoratrici della bellezza in Afghanistan arriva a Varese
Sabato 28 febbraio in sala Montanari a Varese, la proiezione del fotoreportage “The Cut” di Silvia Alessi
In Afghanistan, dall’estate 2023, un decreto ha imposto la chiusura dei saloni di bellezza. Pettinarsi, truccarsi, guardarsi allo specchio: rituali ordinari diventati improvvisamente proibiti. Per molte donne che lavoravano come parrucchiere ed estetiste la conseguenza è stata doppia: scomparire dal lavoro e, con il lavoro, da una parte di sé. Alcune hanno continuato in clandestinità, nelle case, a porte chiuse. Altre hanno attraversato il confine e si sono fermate in Pakistan, in una sospensione fatta di precarietà, documenti incerti e attese senza calendario.
la loro storia è al centro del fotoreportage The Cut di Silvia Alessi, che sarà proiettato sabato 28 febbraio alle 21 in sala Montanari a Varese in occasione dell’evento organizzato dall’associazione Le Vie dei Venti.
The Cut nasce dall’incontro di Silvia Alessi con queste donne. Le fotografie raccontano soprattutto corpi sottratti al controllo, intimità difese, identità che resistono nei dettagli.
Silvia Alessi lavora come hair stylist e truccatrice da quando aveva 17 anni. Nel 2004, durante un viaggio in Asia, Silvia scopre il suo interesse per la fotografia di reportage. Da allora ha viaggiato molto coltivando la sua passione per la fotografia e “raccontando storie degne di essere raccontate”. Nel 2017 ha fotografato gli albini e le donne vittime di attacchi con acido in India ed è nato Skin Progect.
Negli ultimi anni Silvia ha partecipato a prestigiosi concorsi e mostre in tutto il mondo, dove il suo lavoro è stato ampiamente celebrato e premiato. Alcune sue immagini sono apparse su testate internazionali come The Guardian, Washington Post, BBC World Service, Daily Mail e altre.

