Grande successo per la fotografia a Besozzo: la Fondazione Quaglia “insegna” a scattare
Grande partecipazione a Bogno per il ciclo di serate sulla fotografia della Fondazione Quaglia che proseguirà lunedì 9 marzo con un incontro dedicato alla storia
Il linguaggio delle immagini conquista Bogno di Besozzo. Ha preso il via con un’ottima partecipazione di pubblico il ciclo di incontri dedicato alla fotografia organizzato dalla Fondazione Quaglia, un percorso pensato per esplorare la cultura dello scatto tra teoria, storia e tecnica.
Un pubblico di giovani e veterani
La prima serata ha visto riunirsi in Piazza XX Settembre un gruppo eterogeneo: dai giovanissimi che muovono i primi passi nel mondo della fotografia digitale, ai veterani che portano con sé anni di esperienza, fino agli appassionati di cinema. Tutti accomunati dalla curiosità di approfondire un linguaggio che, anche nell’epoca dei social network, mantiene intatto il suo fascino e la sua complessità.
L’iniziativa si propone infatti di aiutare i partecipanti ad affinare lo sguardo e la capacità di osservazione, fornendo gli strumenti necessari per capire cosa accade prima ancora di premere il tasto di scatto.
Dalla storia alla tecnica del paesaggio
Il percorso formativo proseguirà lunedì 9 marzo, alle ore 20.30, con una serata interamente dedicata alla storia della fotografia. Sarà l’occasione per ripercorrere le tappe fondamentali che hanno trasformato un semplice strumento tecnologico in una delle forme d’arte più influenti della modernità.
Il ciclo si concluderà poi lunedì 16 marzo, sempre alle 20.30, con una lezione più tecnica e pratica. Al centro dell’incontro ci saranno le regole della composizione e i segreti della fotografia di paesaggio, argomenti fondamentali per chi desidera dare una struttura professionale alle proprie immagini.
Informazioni utili
Tutte le serate si svolgono presso la sede della Fondazione Quaglia, in Piazza XX Settembre 3 a Bogno (Besozzo). L’invito è aperto a chiunque voglia riscoprire il piacere della fotografia come racconto e forma d’arte.
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