Al Trofeo Binda il trionfo di Karlijn Swinkels nella domenica della neve
Dalle nevicate del mattino alla battaglia su Orino: la classica varesina incorona una nuova regina. L'abbraccio a fine gara tra la vincitrice e la campionessa italiana Elisa Longo Borghini
In un’edizione epica, iniziata sotto la neve, Karlijn Swinkels firma il Trofeo Alfredo Binda 2026. L’olandese della UAE Team ADQ ha regolato in una volata a tre la leggendaria Anna van der Breggen e la norvegese Katrine Ottestad, finalizzando un lavoro di squadra perfetto che ha messo scacco le grandi favorite.
Neve e fiammate: la cronaca
La giornata si è aperta con l’incognita del percorso, modificato a causa delle nevicate notturne che hanno imbiancato le strade del Varesotto. Dopo una prima parte di gara caratterizzata dalla fuga solitaria di Hannah Ludwig e da una pioggia insistente, la corsa si è infiammata negli ultimi due giri del circuito di Cittiglio.
Il momento di svolta è arrivato a 20 km dalla conclusione. Mentre le “big” si marcavano strette – con Elisa Longo Borghini, Puck Pieterse e Kasia Niewiadoma protagoniste di diversi scatti – la UAE Team ADQ ha sferrato l’attacco decisivo portando tre atlete (Swinkels, Persico e Gasparrini) in un drappello di sei fuggitive.
Il finale: tattica e potenza
Mentre il gruppo delle inseguitrici esitava, il vantaggio del gruppetto di testa è salito rapidamente sopra i 50 secondi. Sull’ultima ascesa verso Orino, la selezione naturale ha lasciato al comando solo Swinkels, Van der Breggen e Ottestad.
Negli ultimi chilometri i giochi tattici tra le due olandesi hanno permesso il rientro della norvegese Ottestad, ma nulla ha potuto contro lo spunto veloce di Karlijn Swinkels, che ha lanciato una volata imperiosa sul traguardo di Cittiglio. Dietro, il gruppo delle migliori è stato regolato da Blanka Vas, arrivata con un ritardo ormai incolmabile.
Ordine d’arrivo:
1) Karlijn Swinkels (UAE Team ADQ)
2) Anna Van der Breggen (SD Worx-Protime)
3) Katrine Ottestad (Uno-X Mobility)

L’abbraccio tricolore
Emblematico l’abbraccio a fine gara tra la vincitrice e la campionessa italiana Elisa Longo Borghini: una vittoria costruita a tavolino dal team emiratino, capace di sacrificare le proprie capitane per lanciare la mossa vincente che ha sorpreso il World Tour.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il cordoglio per la morte di Maria Pellegatta
Felice su Leonardo cambia guida: Roberto Cingolani non è più amministratore delegato
GrandeFratello su I tulipani piantati "contro l'abbandono" a Villa Toeplitz a Varese
principe.rosso su Un pilota, mille invisibili
Lena Bandi su Nursery Cryme: le filastrocche e quella paura, un po' vittoriana, del sesso di Peter Gabriel
Kethav su Ecco il video di Clara girato nel varesotto: dal Prins Willem alla fattoria Pasquè, tutti i protagonisti










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.