Cinque figli a casa e cinque colleghi in ufficio a Varese: Vincenzo, il direttore di via Pasubio è un “papà da record”
In Poste dal 1992, Vincenzo Esposito racconta la sua quotidianità tra la direzione della filiale varesina e una famiglia numerosa: «Le mie armi? Calma e cura per le persone»
Gestire le operazioni di un ufficio postale richiede precisione, ascolto e doti organizzative. Qualità che a Vincenzo Esposito, Direttore dell’ufficio postale di Varese via Pasubio, non mancano di certo, visto che ogni giorno le mette in pratica non solo con i suoi cinque collaboratori, ma anche con i suoi cinque figli.
Una carriera parallela alla famiglia
La storia di Vincenzo in Poste Italiane inizia nel 1992 come operatore di sportello. Una scalata professionale che ha viaggiato di pari passo con la sua vita privata: nel 2003, anno della sua prima nomina a Direttore, è nata la primogenita Giulia. Da lì, la famiglia si è allargata con l’arrivo di Camilla (2006), Ginevra (2009) e, nel 2013, dei gemelli Sofia e Christian. Dopo aver diretto gli uffici di Arcisate, Gavirate e altre filiali cittadine, oggi Vincenzo è il punto di riferimento del presidio di via Pasubio.
«Calma e cura, sul lavoro come a casa»
«Sul lavoro e in famiglia le mie armi vincenti sono la calma e la cura», racconta Vincenzo. «La calma è fondamentale per affrontare le responsabilità quotidiane con pazienza, senza agire d’impulso. La cura, invece, serve a prevenire i problemi, che si tratti delle necessità dei miei figli o delle richieste dei clienti». Nonostante una casa sempre piena e i ritmi serrati della scuola e delle attività, Vincenzo sottolinea l’importanza della presenza: «Il mio lavoro mi permette di esserci, di seguire i miei figli e supportarli quando ne hanno bisogno».
Poste Italiane e il welfare per i genitori
«La storia di Vincenzo è il simbolo di una cultura aziendale che Poste Italiane promuove con forza in provincia di Varese, puntando su parità di genere e genitorialità. Tra i progetti attivi spicca “Lifeed”, un percorso dedicato ai dipendenti-genitori per valorizzare le competenze acquisite in famiglia (empatia, gestione del tempo, problem solving) e trasferirle nell’ambiente professionale. Un impegno che è valso all’Azienda la certificazione “Top Employers” per il settimo anno consecutivo», spiegano da Poste Italiane in occasione dell Festa del Papà del 19 marzo.
Filatelia in festa
Per celebrare tutti i papà, Poste Italiane ha inoltre realizzato una cartolina filatelica dedicata e annulli speciali, disponibili fino al 19 marzo negli uffici postali con sportello filatelico della provincia. Un piccolo omaggio per ricordare che, dietro ogni sportello, ci sono storie di vita e di dedizione come quella di Vincenzo.
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