Resta alta l’attenzione sui boschi di Laveno Mombello, focolai sui Pizzoni
Il vento si è leggermente alzato, causando la ripresa della propagazione dell’incendio nella zona verso i Pizzoni di Laveno. La situazione resta sotto controllo e costantemente monitorata, il monitoraggio continua tutta la notte
Resta alta l’attenzione sui boschi di Laveno Mombello ancora in fiamme. L’incendio risulta attualmente sotto controllo, con la presenza di alcuni focolai residui nella parte sommitale della montagna verso i Pizzoni, comunque molto distanti dall’abitato e dalla frazione di Casere.
Si sono concluse nel tardo pomeriggio le operazioni dei mezzi aerei. In vista della notte è stato organizzato un presidio continuo con due squadre dei Vigili del Fuoco, posizionate rispettivamente in località Casere e in località Monteggia, supportate da una squadra AIB della Comunità Montana Valli del Verbano.
Per la mattinata di domani, alle ore 7.00, è previsto un nuovo briefing operativo per pianificare le attività della giornata che, in base alle condizioni attuali, saranno orientate principalmente alle operazioni di bonifica. Sulla base dei dati che emergeranno durante la notte e dal sorvolo dei droni dei Vigili del Fuoco dotati di termocamera, sarà valutata l’eventuale necessità di un nuovo impiego dei mezzi aerei.
Tutte le abitazioni nelle aree interessate risultano in sicurezza e costantemente presidiate.
Permane per l’intera giornata di domani il divieto di transito lungo via Monteggia, a partire dalla frazione Brenna, e lungo la mulattiera Monteggia–Casere.
La giornata di domenica 5 aprile
Nella mattina di Pasqua, domenica 5 aprile, le fiamme erano state circoscritte con l’aiuto del Canadair CAN18 della flotta aerea nazionale, decollato dalla base di Genova, e di un elicottero regionale antincendio, che hanno attaccato il fuoco dal cielo e supportato le squadre a terra. Elicotteri che hanno continuano a lavorare per tutto il giorno.
Il sindaco di Laveno Mombello, Luca Santagostino, conferma che tutte le squadre sono operative: «Tutti i mezzi e le squadre sono sul campo per monitorare e contenere il fuoco». Anche il vicesindaco Fabio Bardelli rinnova l’invito a non percorrere la strada di Monteggia né la mulattiera tra Laveno e Vararo, in entrambe le direzioni, per motivi di sicurezza durante le operazioni di spegnimento.
Durante la giornata, le operazioni hanno visto l’intervento coordinato di squadre a terra e mezzi aerei. Gli aeromobili dello Stato hanno permesso di colpire i focolai nei punti più impervi, mentre i droni del nucleo SAPR hanno monitorato la situazione, fornendo informazioni preziose alle squadre a terra.
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