Otto donne in scena con “Mosaico”, il teatro dell’Università del Melo racconta storie intime e condivise
Sabato in scena “Mosaico – otto donne libere”, lo spettacolo finale del laboratorio di teatro tenuto da Giulia Provasoli
Sabato 11 aprile 2026, alle ore 16:00, la Sala Planet di via Magenta 3 a Gallarate ospiterà “Mosaico – otto donne libere”, lo spettacolo finale del laboratorio di teatro dell’Università del Melo. L’ingresso è libero.
Lo spettacolo, curato da Giulia Provasoli insieme alle allieve del laboratorio, si presenta come un racconto corale tutto al femminile, costruito a partire dalle esperienze personali delle partecipanti. Un lavoro che, come sottolinea Provasoli, ha assunto quest’anno una dimensione ancora più profonda: «Lo spettacolo finale del laboratorio di teatro dell’Università del Melo è un mosaico al femminile. Quest’anno, più dei precedenti, le otto allieve si sono messe in gioco personalmente, con tematiche sensibili, intime e oneste. Con ironia, come sempre, ma anche grande profondità».
«Questo laboratorio è anche un prendersi cura una dell’altra, me compresa» prosegue Provasoli. «Le stimo molto per l’impegno che ci mettono e l’ingaggio emotivo: non è facile aprirsi così intensamente e poi andare in scena davanti a un pubblico che ignora il processo e valuta il risultato. Per me, il risultato è già nel vederci tutti i martedì mattina e proteggere questo spazio in cui ci raccontiamo. Questo è teatro, con loro: raccontarci».
Il laboratorio di teatro si inserisce all’interno delle attività dell’Università del Melo, coordinate da Margherita Agape e Diego Marangon, realtà che da anni promuove percorsi culturali e formativi negli spazi del Melo in via Magenta.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il cordoglio per la morte di Maria Pellegatta
Felice su Leonardo cambia guida: Roberto Cingolani non è più amministratore delegato
GrandeFratello su I tulipani piantati "contro l'abbandono" a Villa Toeplitz a Varese
principe.rosso su Un pilota, mille invisibili
Lena Bandi su Nursery Cryme: le filastrocche e quella paura, un po' vittoriana, del sesso di Peter Gabriel
Kethav su Ecco il video di Clara girato nel varesotto: dal Prins Willem alla fattoria Pasquè, tutti i protagonisti










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.