E’ partita la Welfare Week del Distretto di Tradate: coinvolti otto Comuni e 90 realtà del territorio
Servizi, solidarietà e comunità: a “La materia del giorno” Caterina Valle Zaninoni e Maria Antonietta Masullo presentano la nuova edizione della Welfare Week che fino al 18 aprile animerà i comuni dell'ambito distrettuale di Tradate
Una settimana di eventi, incontri e iniziative per raccontare il sociale e avvicinare i cittadini ai servizi del territorio. È questo lo spirito della Welfare Week di Tradate al centro della puntata di venerdì de “La materia del giorno”, che ha ospitato Caterina Valle Zaninoni e Maria Antonietta Masullo, tra le principali promotrici dell’iniziativa.
La manifestazione, giunta alla quarta edizione, ha preso il via ieri sabato 11 aprile e proseguirà fino al 18 aprile con un calendario di oltre 80 eventi che coinvolgono circa 90 realtà tra associazioni, cooperative, istituzioni e servizi.
Una settimana per conoscere il welfare
«La Welfare Week nasce dopo il periodo del Covid, quando ci siamo chiesti cosa fare per favorire la ripresa sociale dei territori – ha spiegato Maria Antonietta Masullo, referente del Piano di zona – L’obiettivo è creare occasioni di incontro e far conoscere ai cittadini i servizi sociali, educativi e sanitari spesso poco noti».
Durante la settimana, le realtà del territorio si raccontano attraverso eventi, attività e momenti aperti a tutti: incontri, mostre, concerti, iniziative educative e momenti ludici.
Un progetto di territorio
La Welfare Week coinvolge gli otto comuni dell’ambito distrettuale di Tradate: oltre a Tradate, Comune capofila, partecipano Castiglione Olona, Castelseprio, Vedano Olona, Gornate Olona, Lonate Ceppino, Venegono Superiore e Venegono Inferiore.
«È una grande opportunità per tutta la cittadinanza – ha sottolineato Caterina Valle Zaninoni, presidente del Tavolo degli assessori dell’ambito distrettuale – per conoscere da vicino il lavoro quotidiano dei servizi sociali e delle associazioni e rendersi conto della qualità e dell’umanità che vengono messe in campo».
Crescita e partecipazione
Rispetto alle prime edizioni, la manifestazione è cresciuta sia nei numeri che nella partecipazione. Dai circa 30 eventi iniziali si è passati agli oltre 80 di quest’anno, con un coinvolgimento sempre più ampio della cittadinanza.
Tra le novità più significative c’è il ruolo attivo dei giovani: studenti coinvolti in progetti, spettacoli e momenti di testimonianza, ma anche iniziative pensate direttamente per loro.
L’apertura e gli appuntamenti
Ieri l’inaugurazione ufficiale a Villa Truffini a Tradate, con un convegno che ha affrontato il tema del welfare di comunità, alternando interventi tecnici e testimonianze.
Tra gli appuntamenti in programma anche attività dedicate al lavoro e all’inclusione, contest creativi, incontri nelle scuole e momenti pubblici diffusi su tutto il territorio. La settimana si concluderà con il “Golden Gala”, evento finale che valorizzerà i progetti e le esperienze realizzate. Qui potete vedere e scaricare tutto il programma
Un lavoro di squadra e di rete
Alla base della Welfare Week c’è un lavoro corale che coinvolge servizi sociali, terzo settore, scuole e istituzioni. «È un’iniziativa che mette in luce un impegno che dura tutto l’anno», ha ricordato Maria Antonietta Masullo Masullo, sottolineando il ruolo centrale delle associazioni e dei volontari. A coordinare l’iniziativa è un comitato scientifico composto da professionisti del settore sociale, affiancato da assistenti sociali dei Comuni dell’ambito e da una rete sempre più ampia di collaboratori.
Come emerso durante l’intervista, si tratta di un vero lavoro corale, che unisce competenze diverse e si sviluppa durante tutto l’anno, non solo nei giorni della manifestazione. Accanto al coordinamento tecnico, infatti, operano le amministrazioni comunali, le associazioni del terzo settore, le scuole e numerosi volontari, in un sistema che punta sulla collaborazione e sul confronto continuo.
Un’organizzazione complessa, ma anche uno degli elementi di forza della Welfare Week: proprio dalla rete tra istituzioni e territorio nasce infatti la ricchezza di proposte e la capacità di coinvolgere sempre più cittadini.
Un progetto che guarda già al futuro: «C’è sempre spazio per crescere – ha aggiunto Caterina Valle Zaninoni – perché la collaborazione genera nuove idee e nuove risposte ai bisogni del territorio».
Qui puoi rivedere la puntata dedicata alla Welfare Week 2026
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