In silenzio per ricordare le vittime di Hiroshima e Nagasaki
Venerdì 8 agosto le Donne in nero saranno come sempre dalle 18 alle 19 in piazza Monte Grappa per dire no alla guerra e anche per ripensare a tutte le vittime delle due città giapponesi

Il 6 e il 9 agosto su Hiroshima e Nagasaki vennero sganciate due bombe atomiche che fecero tra le 150 e le 250mila vittime. Fu uno degli ultimi atti della seconda guerra mondiale.
Domani pomeriggio, in piazza Monte Grappa, dalle 18 alle 19, come in ogni venerdì, le Donne in nero manifesteranno in silenzio contro la guerra: ogni guerra. Una commemorazione quella relativa alle bombe in Giappone, che viene attualizzata anche per dire un fermo no all’escalation militare a Gaza.
Domani pomeriggio, in piazza Monte Grappa, dalle 18 alle 19, come in ogni venerdì, le Donne in nero manifesteranno in silenzio contro la guerra: ogni guerra. Una commemorazione quella relativa alle bombe in Giappone, che viene attualizzata anche per dire un fermo no all’escalation militare a Gaza.
Il movimento delle Donne in Nero nasce in Israele nel 1988 e si caratterizza per la sua opposizione attraverso l’esposizione silenziosa dei propri corpi in contrasto con il linguaggio violento dell’ideologia e della propaganda militarista.
La scelta del colore nero sta a simboleggiare l’esposizione del lutto per tutte le vittime di guerra e abuso dei diritti umani.
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