Civatiani Pd: “Facciamo la lista di centrosinistra”
Una cordata di esponenti democratici si schiera e cita come esempio le decisioni della direzione regionale
La Direzione del PD della Lombardia chiude alle «larghe intese» su scala provinciale: questa è la strada da seguire anche a Varese. La Direzione regionale del Partito Democratico della Lombardia tenutasi venerdì 25 luglio ha discusso ampiamente i temi legati alla prossime elezioni, di secondo livello, che riguarderanno il nuovo ente provinciale. L’assemblea si è conclusa con il voto all’unanimità della relazione del Segretario Alessandro Alfieri, che ha interamente accolto il dispositivo della mozione proposta da un nutrito gruppo di sottoscrittori, finalizzata a chiarificare l’impegno nella costruzione di un percorso con le forze di centrosinistra e le esperienze civiche dei diversi territori. La mozione, infatti, impegna la Segreteria regionale a «rivolgere alle Federazioni Provinciali l’esortazione a promuovere e sostenere candidati alla carica di Presidente della Provincia e liste di candidati alla carica di consiglieri provinciali che siano espressione della presenza capillare e costante del Partito Democratico sul territorio», prediligendo quindi la scelta di candidati presidenti e la formazione di liste di centrosinistra, aperte alle forze civiche che amministrano nei diversi territori. Da militanti, iscritti ed elettori ci auguriamo che questa sia la strada che verrà seguita anche a Varese, per costruire una proposta politica che rispecchi i principi e i valori del centrosinistra, alternativa alle diverse compagini di destra che fino ad oggi hanno governato i processi su scala provinciale. Lega Nord, Forza Italia e Nuovo Centro Destra – alternative in tutto e per tutto al centrosinistra – è giusto che partecipino alla fase costituente del nuovo ente provinciale, ma dobbiamo ricordarci che le fasi costituenti possono dirsi tali solamente se successive al voto e al confronto sia tra le diverse forze politiche che con la società. Al contrario, accordi ristretti precedenti all’espressione del voto – seppur di secondo livello – riducono la discussione politica e quindi la rappresentatività della società, allontanando ancor di più i cittadini dai luoghi delle scelte politiche. Siamo per il confronto, anche duro, e per la possibilità di scegliere tra proposte differenti. Lo spirito costituente si rispetta così: pulizia e chiarezza del dibattito, e solo successivamente condivisione delle scelte.
Stefano Catone (Direzione regionale PD, Assemblea nazionale PD) Natalino Bianchi (Assemblea nazionale PD) Alessandro Zoccarato (Assemblea nazionale PD) Sara Battistini (Segreteria provinciale PD) Gianni Macchi (Segreteria provinciale PD) Mauro Sarzi Amadè (Segreteria provinciale PD) Annamaria Guidi (Vicepresidente assemblea provinciale PD) Ugo Azzolin (Direzione provinciale PD) Federica Di Donato (Direzione provinciale PD) Jimmy Pasin (Direzione provinciale PD) Fabrizio Brazzorotto Alessandra Buccella Andrea Cozzi Giovanni De Rosa Dino De Simone Stefania Dellea Rosalba Folino Dario Giacobazzi Walter Girardi Mirco Guietti Mercedes Lanzilotta Antonio Magazzù Emanuele Mason Elisa Morrone Sergio Russo
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