L’ultimo saluto a Paolo Grassi: “Grazie per averci donato il tuo sorriso”
La comunità di Biumo, gli ex compagni di scuola e i commilitoni si sono stretti attorno alla madre e alle sorelle del militare ucciso in Alaska

Varese ha accompagnato nell’ultimo viaggio Paolo Grassi, il militare ucciso in Alaska un mese fa.
La comunità di Biumo, gli ex compagni del liceo Manzoni, una delegazione di paracadutisti della Folgore e un drappello di militari americani si sono stretti attorno alla madre e alle sorelle.
Ad officiare la messa è stato il parroco di Biumo Inferiore don Carlo assistito da Don Francesco, che seguì da vicino Paolo nei suoi pomeriggi all’oratorio.
Nella chiesa dedicata ai santi Pietro e Paolo a Biumo, erano palpabili la commozione e l’incredulità per una morte improvvisa che lascia un enorme vuoto tra quanti lo hanno conosciuto. Così Luisa Oprandi, sua docente ai tempi del liceo, ne ha ricordato il sorriso e la gioia di vivere: « Grazie per averci fatto sentire persone speciali. Tu avevi un modo unico di starci vicino e di farci sentire importanti. La tua scuola, anche ora che non ci sei più, continua a parlare di te».
Le doti umane sono state esaltate anche dall’amico di sempre, da quel Luca Buzzi del Centro geofisico Prealpino che conobbe il suo destino proprio grazie a Paolo: « Ci siamo conosciuti all’asilo e siamo sempre rimasti insieme. Sei stato tu a presentarmi al professor Furia. Poi sei partito, hai cambiato strada ma io speravo sempre che te la cavassi in ogni occasione. Potrei raccontare mille cose di te ma preferisco ricordarti con ciò che mi rimane di più prezioso: sei stato il mio migliore amico».
Parole malinconiche sono state pronunciate anche da quel Don Francesco che lo aveva conosciuto nelle scorribande quotidiane nei giorni dell’oratorio mentre una poesia ha raccolto lo strazio di una famiglia affranta dal dolore: è toccato alla sorella Isabella, con voce rotta dal pianto, pronunciare versi ispirati al ruolo certo e forte che il fratello aveva sempre rappresentato in una vita con tante incertezze.
La bara, coperta dalla bandiera americana, si è avviata poi verso Tronzano dove, nella chiesa di S. Maria Assunta in Bassano una seconda cerimonia ha completato il suo viaggio terreno fino al cimitero accanto alla tomba del padre Fernando.
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