L’incubatore di startup targato San Marino
Defiscalizzazione totale e possibilità di assumere figure specialistiche i punti chiave del progetto, di cui si parlerà ad Expo il prossimo 15 ottobre
Dal crowdfunding ai business angel, passando per gli incubatori universitari: sono nate di recente strategie e azioni per rendere l’Italia più aperta nei confronti delle giovani imprese innovative.
Stando al Rapporto “Doing business 2014” della World Bank, il nostro Paese si trova infatti al 65° posto rispetto ad un totale di 189 economie del mondo analizzate nel rapporto, relativamente alla regolamentazione d’impresa. Il report critica in particolare tre elementi: una burocrazia lenta ed inefficiente, i lunghi tempi della giustizia e l’alta pressione fiscale.
Anche la Commissione europea ha rilasciato recentemente un nuovo indice: DESI — Digital Economy and Society Index — che classifica tutti i 28 Stati membri dell’UE in base al loro rendimento digitale, tracciando un quadro impietoso del nostro Paese: la situazione di casa nostra è peggiore di quella di nazioni come Cipro o la Repubblica Ceca o il Portogallo.
Le opportunità offerte dall’Incubatore per startup del Techno Science Park San Marino-Italia ne fanno l’ambiente ideale per le piccole e medie imprese hi-tech: l’occasione di entrare a far parte di una realtà dalle grandi potenzialità di crescita.
In particolare, l’insediamento al Parco offre un sistema di interazione ed integrazione tra: ricerca, impresa, finanza, governo basato su 3 punti cardine:
• Il confronto con altre imprese ed altre realtà
• La condivisione di conoscenze e lo sviluppo di nuovi contatti e nuovi progetti
• L’accesso a un network selezionato di istituzioni, finanziatori, centri di ricerca ed imprese.
Il capitale sociale da versare entro tre anni dall’apertura, la defiscalizzazione totale e la possibilità di assumere, fuori da San Marino, figure tecniche che possono poi richiedere un permesso di soggiorno speciale: sono solo alcuni esempi dei tanti vantaggi concreti che Il Techno Science Park San Marino-Italia offre alle startup.
Su questi temi, il 15 ottobre prossimo alle 11 presso il conference center EXPO2015 a Milano, si terrà “Cogito Ergo Innovo”, giornata di lavoro che si articolerà in tre momenti principali a partire dal mattino con la presentazione alla stampa e una tavola rotonda. Parteciperanno Tiziana Vecchio, funzionario Direzione Generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi Ministero dello Sviluppo Economico – Italia; Marco Arzilli, Segretario di Stato Industria, Artigianato e Commercio – RSM; Giuseppe Maria Morganti, Segretario di Stato per l’Istruzione, la Cultura e l’Università, la Ricerca scientifica, gli Affari Sociali e le Pari Opportunità – RSM; Alessandro Giari Presidente Ente Gestore Techno Science Park; Alberto Puliafito Direttore Blogo.it e co-fondatore SlowNews.
Nel pomeriggio la concretezza sarà ancor più la linea guida grazie a quattro Hackaton aperti a chiunque desideri mettere le “mani in pasta” e tornare a casa con qualcosa in più di utile nel proprio bagaglio di conoscenze, personale.
Lavoro, start up, innovazione: tre grandi aree sulle quali anche l’Italia, compresa tra i soggetti promotori del Techno Science Park, potrà dire la sua grazie all’incubatore, un luogo fisico che accoglie nuove idee di azienda contraddistinte da creatività, innovazione, originalità in rete e collaborazione con il sistema imprenditoriale di San Marino e del territorio nel quale è racchiuso, l’Italia, sviluppando reti nazionali e internazionali che con lungimiranza portino le startup di oggi ad essere floride aziende domani, accompagnandole in questo percorso cercando di renderlo il più agile possibile.
Si fa presto a dire startup ed infatti le 15 aziende già sorte lo dimostrano concretamente più di ogni parola.
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