Fiab Ciclocittà: “Ciclisti e pedoni, la sicurezza è un diritto”
L'intervento dell’associazione dei ciclisti urbani dopo l’incidente di Brebbia. «Non è questa la società che vogliamo, che ci impegniamo a costruire giorno per giorno»
Riceviamo e pubblichiamo l’intervento dell’associazione dei ciclisti urbani dopo l’incidente di Brebbia
Non si scalzano da sella i sogni di un ragazzo: l’arroganza di una macchina veloce non può prendere il sopravvento. Non è questa la società che vogliamo, che ci impegniamo a costruire giorno per giorno.
La nostra idea di società accoglie con favore chi decide di spostarsi dolcemente.
Tutela i più giovani, per i quali spesso la bicicletta è mezzo di trasporto necessario e imprescindibile. Limita, dove possibile, l’uso e, sempre, la velocità delle automobili.
Ringrazia chi, potendo scegliere, sceglie di muoversi a piedi, in bici, con i mezzi di trasporto collettivo. Lo ringrazia non con pacche sulle spalle, ma mettendolo al centro delle politiche della mobilità urbana ed extraurbana.
Non servono belle parole, inaugurazioni di qualche postazione per le biciclette, interventi spot. Serve definire delle priorità. Non è romanticismo, né freno al progresso. E’ la Mobilità Nuova, che sta superando e sempre di più supererà un modello vecchio, ridicolo, superato. Quello del presunto diritto superiore all’occupazione di tutto lo spazio di una strada, del presunto diritto superiore alla velocità, del presunto diritto superiore all’utilizzo dell’auto da qualsiasi punto a qualsiasi altro punto del territorio.
Naturalmente, le responsabilità dei reati compiuti da chi ha causato incidenti sono personali. Ma è bene che ci sentiamo tutti coinvolti e responsabili di una cultura della mobilità che consente più facilmente la circolazione delle auto che quella delle bici.
Al giovane investito a Brebbia, così come a tutti i ciclisti e pedoni che in quest’ultimo periodo nella nostra provincia sono stati vittima di incidenti, tutta la nostra vicinanza e il nostro affetto.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Oltre 20mila cittadini senza medico di base nel Varesotto. E incombe l’ondata dei pensionamenti
principe.rosso su Il calo demografico svuota le scuole: in quattro anni 103 classi e quasi 5mila studenti in meno
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.