Lega all’attacco della giunta Cerini: “Città in preda al degrado”
Dossier fotografico del consigliere d'opposizione Angelo Soragni che fa risaltare sporcizia e scarsa manutenzione. La risposta dell'assessore Vialetto: "Colpa dei cittadini incivili"
I consigliere leghista Angelo Soragni ha realizzato un dossier dedicato al degrado di Castellanza. Armato di macchina fotografica e ha fatto un giro della città per documentare quello che vedeva. L’immagine che ne viene fuori «è simile a quella dei quadri storti all’interno di un’abitazione privata: la casa di un roprietario disattento, nella migliore delle ipotesi, trasandato nella maggior parte dei casi».
Soragni ha constatato che la presenza di rifiuti è un po’ dappertutto: «Nella piazza del mercato sono presenti da chissà quanto tempo (forse anni) cumuli con gomme d’auto, copertoni di bicicletta, reti metalliche, plastica, macerie varie e piloni di cemento. Inoltre vi sono anche tombini semi-aperti e quindi pericolosi. I cestini per la raccolta dei rifiuti sono carenti, e molti di quelli esistenti sono rotti e arruginiti. Questo facilita i cittadini maleducati a gettare carte per terra».
Castellanza è una piccola città ma gode di una interessante centralità nel territorio. La Lega sottolinea la presenza di due cliniche con validi medici a livello internazionale (Humanitas e Multimedica), di due Università (Liuc e Università Albasio), uno dei più interessanti musei “en plain air” come il Museo Pagani e ancora numerose fabbriche che producono ricchezza e posti di lavoro. Tutti questi elementi la rendono attrattiva anche per chi viene da fuori: «Purtoppo a chiunque entri nel nostro territorio si presenta un’immagine poco edificante – critica il leghista -: la città è assolutamente trascurata. Le strade e le aree pubbliche sono disseminate di rifiuti, molti marciapiedi presentano disconnessioni e crepe, la segnaletica stradale va in malora, molte strisce pedonali sono sbiadite e i cartelli stradali sono spesso malmessi e a volte divelti».
Soragni si concentra anche su piazza Castegnate «che – dice – sembra essere un pezzo di città uscita da un bombardamento. Gli edifici di fronte all’Università Liuc sono sporchi, scrostati, con fili elettrici scoperti e lo stato di degrado generale è diffuso. Ci sono plastiche che fuoriescono dalle radici delle piante e la fontana del parco è spesso riempita di vetri di bottiglia. Tempo fa sono stati collocati discutibili vasi di cemento che, oltre ad avere un ruolo di dissuasori, dovrebbetro contenere piante ornamentali. Ebbene l’immagine è quella di un gran disordine, con questi vasi che sono sconnessi e disallineati. Molto spesso sui marciapiedi fanno bella ostra le deiezioni dei cani e i mozziconi di sigaretta.».
Per il consigliere leghista «mai Castellanza è stata così trascurata. Se ci confrontiamo con i comuni limitrofi ne usciamo sconfitti per grado, qualità di manutenzione e cura di strade e giardini. Se pensiamo che l’ingresso dell’università LIUC dovrebbe essere il biglietto da visita della città. C’è da riflettere».
Anche lo stato del Cimitero preoccupa il leghista: «L’amministrazione comunale è stata molto solerte nell’abbattere le querce avanzando l’ipotesi che le foglie cadendo avrebbero fatto scivolare i visitatori, ma non sembra essere altrettanto attiva nella manutenzione ordinaria del cimitero. Infatti, anche qui, vige un preoccupante stato di incuria. Le macerie trovano pace dietro il blocco dei loculi insieme a un solitario palo della luce divelto, a una montagna di detriti che giaciono lì da chissà quanto tempo e ai bidoni della spazzatura capovolti».
Per il consigliere di minoranza «la qualità della vita passa anche dal grado di bellezza che un’amministrazione riesce a restituire alla città. Una città pulita e accogliente è un volano per una qualità del vivere meglio per tutti – e conclude -. Noi consiglieri della Lega Nord chiediamo al Sindaco di attuare tutte le azioni necessarie per rendere Castellanza una città pulita e ordinata. Ci mettiamo a completa disposizione per accompagnare gli amministratori nei punti critici della città dove regna il degrado».
La replica dell’assessore alla Sicurezza e alla Manutenzione Giuliano Vialetto è racchiusa in una lapidaria battuta: «Alla base delle segnalazioni di Soragni c’è l’inciviltà di alcuni cittadini o frequentatori notturni di Castellanza – spiega – se poi ci aggiungiamo il fatto che l’amministrazione non ha più lavoratori socialmente utili da impiegare nella piccola manutenzione ecco che qualche pecca emerge». Per Vialetto «di fronte a casi di maleducazione come quelli segnalati da Soragni è difficile fare qualcosa, soprattutto se non hai personale a disposizione».
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