La storia di Gianpietro Ghidini e di suo figlio Emanuele al teatro Manzoni
Appuntamento per giovedì con un papà che, dopo la tragica morte del giovane figlio a causa della droga, ha deciso di girare l'Italia per raccontare la terribile esperienza e la rinascita
Alcuni anni sono passati da quel 24 novembre 2013. Tanto dolore è fluito nei giorni seguenti a quella data, tanti rimpianti dalla scomparsa, ma nonostante ciò tanta voglia di vivere.
Dopo la morte del figlio Emanuele (caduto nel fiume dopo aver preso un acido), papà Gianpietro (insieme nella foto) con la sua famiglia ha passato giorni terribili. Aveva la sensazione di camminare in un posto a cui non apparteneva più, passava i giorni a fatica con un macigno pesantissimo sulle spalle. Tutto era dolore, dentro e fuori.
Poi un sogno ha cambiato tutto ed è nata una fondazione (www.pesciolinorosso.org) che ha come scopo quello di evitare che succeda ad altri andando ad incontrare i ragazzi. E così sono passati più di 1000 incontri da nord a sud in oltre 400 città, in scuole, oratori e piazze con tantissimi genitori e figli. È nata anche una pagina facebook che ad oggi conta più di 300 mila iscritti.
Giovedì 10 ottobre alle 20,30 Gianpietro Ghidini sarà al teatro Manzoni di Busto Arsizio per incontrare le due generazioni, quella di suo figlio e la sua, e raccontare come dal dolore ci si possa rialzare e come si possa addirittura diventare migliori.
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