Tre architetti disegnano il futuro di Luvinate
All’ordine degli Architetti prima presentazione dei 3 progetti vincitori del concorso di idee per la riqualificazione della città pubblica e della città degli eventi lanciato dal Comune
Gli staff guidati dall’Ing. Dario Vanetti, dall’arch. Francesco Adorni e da Pierfrancesco Seclì, Giuliana Gatti e Lucia Bossi, sono i vincitori del concorso di idee sulla città pubblica e la città degli eventi lanciato dal Comune di Luvinate e i cui elaboratori sono stati per la prima volta presentati giovedì 12 aprile presso la sede dell’Ordine Architetti di Varese.«Dopo questo incontro, anche a Luvinate – aggiunge il sindaco Alessandro Boriani – ci stiamo muovendo per trovare le risorse necessarie per organizzare una mostra, così da permettere a tutta la cittadinanza di conoscere gli elaborati e partecipare al significativo lavoro compiuto in questi mesi, attraverso il proficuo confronto fra i tre staff, la Giunta e, in rappresentanza dell’Ordine Architetti, Ilaria Gorla, che ha portato all’individuazione di un modello certamente utile nel prosieguo della definizione degli interventi pubblici in paese».
La serata di presentazione, promossa dall’Ordine degli Architetti nell’ambito del 50° anno di fondazione, è proseguita con gli interventi dell’architetto Ilaria Gorla, componente della giuria del concorso, del sindaco di Luvinate, Alessandro Boriani e di Alberto Mazzucchelli, estensore del Pgt di Luvinate. «L’intendimento che ci ha guidato – ha sottolineato il sindaco Boriani – era affiancare la normale costruzione di un Piano del Governo del Territorio con un’esperienza, quale quella del concorso di idee, coerente a una politica che non vuole gestire o imporre soluzioni e visioni, ma piuttosto governare anche con la partecipazione e il coinvolgimento dei soggetti che vivono questo territorio».
«Luvinate è un paese tagliato a metà dalla Statale. Questo ha stimolato l’Amministrazione – ha precisato Alberto Mazzuchelli – nella volontà di ridare identità e forza alle due parti del territorio individuate nella città pubblica (Comune, Scuole) e città degli eventi (Chiesa e Parco del Sorriso) attraverso il metodo del concorso di idee».
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