Bonus facciate 2020: rifatti il look di casa con La Tartaruga

La nuova detrazione fiscale per gli interventi estetici su case, condomini ed edifici aziendali offre interessanti opportunità a chi vuole rinnovare il proprio immobile

Generico 2018

Il bonus fiscale 2020 previsto dall’ultima Legge di bilancio porta la detrazione per i lavori di tinteggiatura e rifacimento delle facciate al 90%, con l’obiettivo di aiutare a riqualificare un patrimonio residenziale italiano che spesso risulta degradato dal punto di vista estetico. Tutti i cittadini possono approfittare della nuova detrazione statale per interventi di recupero o restauro della facciata di edifici esistenti.

Valido per case singole, condomini o edifici aziendali, il beneficio è utilizzabile per la pulitura o tinteggiatura esterna, ma ciò non esclude la possibilità di applicarlo anche per interventi meno convenzionali (previo verifica con il proprio consulente fiscale): ad esempio il rivestimento con doghe in legno oppure materiale sintetico WPC, un miscuglio di composti lignei e prodotti plastici in grado di dare lo stesso effetto estetico del legno, ma senza manutenzione e con una lunga durabilità nel tempo.

La Tartaruga di Cassano Magnago lavora all’arredo di spazi esterni da oltre quarant’anni e oltre all’arredo si occupa da sempre di legno e WPC, oltre che di pergole, tende, gazebo, verande, coperture solari in genere e barbecue. I rivestimenti di facciate esterne riescono a cambiare sensibilmente il look di un edificio, magari anche molto datato o rovinato, con un intervento semplice e veloce.

Grazie a materiali come il WPC la manutenzione non è necessaria perché il cliente otterrà un prodotto dalle apparenze del legno, ma che rimane inalterato nel tempo perché parzialmente realizzato con materie plastiche riciclabili. Questo nuovo materiale offre all’architetto una vasta e naturale possibilità espressiva ed è progettato e ingegnerizzato per adattarsi a tutte le configurazioni di pareti; nondimeno si presta anche ad essere affiancato ad altri materiali di rivestimento. La sua installazione è semplice: prima si fissano a muro dei listelli di supporto in alluminio, poi si comincia il vero e proprio rivestimento con le doghe in WPC che vengono fissate all’alluminio tramite clip in acciaio inox. Il risultato finale è un rivestimento uniforme, senza nessuna vite a vista.

L’agevolazione prevista dalla legge consiste in una detrazione d’imposta, da ripartire in 10 quote annuali costanti, pari al 90% delle spese sostenute nel 2020. Attenzione però, perchè non tutti ne possono beneficiare: il bonus vale per edifici già esistenti ubicati nelle zone A e B individuate dall’articolo 2 del decreto n. 1444/1968 del Ministro dei lavori pubblici. Il principio di legge è quello di abbellire/rimodernare l’aspetto estetico delle città.

Il campo di applicazioni dei rivestimenti in WPC è molto vario: si va dalle pavimentazioni per esterno ai bordi piscina, rivestimenti murali, scale, controsoffitti, frangisole e staccionate… Insomma si tratta di un materiale contemporaneo e versatile che valorizza con stile i tuoi spazi esterni!

Chiunque fosse interessato al WPC può venire a scoprire questo prodotto presso lo showroom La Tartaruga. Alla Tartaruga di Cassano Magnago sarà possibile vedere il prodotto dal vivo e ricevere un preventivo di spesa per il progetto ideato.

di
Pubblicato il 14 febbraio 2020

Segnala Errore