Giovani per Besozzo: “Aiutiamo il comune a realizzare progetti”

E' composto da una ventina di ragazzi e ragazze il gruppo di giovani che collabora con l'amministrazione portando idee e progetti. "E' un'esperienza molto bella, vogliamo migliorare il nostro paese"

Besozzo

Seguono il lavoro degli assessori, studiano il bilancio, propongono iniziative e aiutano l’amministrazione a comunicare con i cittadini. Quello dei “Giovani per Besozzo” è un ruolo importante: «Siamo un gruppo nato a dicembre, abbiamo tante idee in cantiere e presto presenteremo il nostro lavoro».

Jacopo e Anton, 17 e 18 anni, sono due dei ragazzi che fanno parte di questo progetto nato da un’idea del Sindaco e dei suoi assessori: «Siamo stati invitati al Battesimo Civico e in quell’occasione ci hanno chiesto se volevamo affiancare il comune nella sua attività. Un’iniziativa originale e un nuovo modo di presentarsi, abbiamo accettato».

Il gruppo è composto da una ventina di ragazzi e ragazze, dai 17 ai 23 anni, che una volta alla settimana si trova nella Sala Letture del Comune: «Amiamo il nostro paese e vogliamo migliorarlo condividendo le nostre idee e le nostre passioni. E’ una bella esperienza, ci sta facendo crescere e ci permette di vivere la realtà che abbiamo sempre vissuto in modo diverso. Vorremmo che tutti i cittadini di Besozzo riscoprissero il loro senso di appartenenza a questo paese».

In questi primi mesi hanno quindi pensato a tante iniziative da proporre: «Ci siamo chiesti quali sono i problemi del paese e come migliorarli. Tra tutti abbiamo notato la difficoltà dell’amministrazione a comunicare con i cittadini e abbiamo deciso di farlo noi».

Entrano negli uffici comunali, chiedono informazioni, leggono carte, guardano progetti: «La prima cosa che faremo è quella di spiegare alla cittadinanza il bilancio comunale e come funziona». Sulla loro pagina Facebook pubblicano foto e divulgano iniziative, sperando di riuscire ad aprire anche un sito internet. «Lo stiamo progettando, intanto ci impegnando anche su altro».

Oltre alla comunicazione infatti si occupano di ambiente, di cultura e di sociale. «Vorremmo realizzare un video per sensibilizzare i cittadini sulle tematiche ambientali. Inoltre, abbiamo pensato di organizzare delle serate culturali con i profughi ospitati nel nostro paese: vorremmo che diventassero occasioni di scambio dove ognuno insegna all’altro quello che conoscere. Per quanto riguarda la cultura invece, stiamo organizzando un evento musicale con le band del paese e dintorni all’interno del Maggio D’Arte».

Un’esperienza che Jacopo e Anton raccontano con grande attenzione, scegliendo bene le parole e ricordando più volte che il progetto esiste grazie all’impegno di tutti. «Siamo un gruppo apolitico e democratico, se altri vogliono aggiungersi sono i benvenuti» dicono sorridendo. «In Italia si sente sempre parlare di giovani disinteressati e di “cervelli in fuga”, non è solo così. Noi amiamo il nostro paese e vogliamo fare in modo che possa migliorare anche grazie a noi».

Durante l’incontro raccontano anche la loro visione dell’attuale amministrazione che «sta funzionando adeguatamente ma c’è sempre da migliorare» e il sogno di un paese più vivo, sopratutto la sera. Parlano della scuola e della futura carriera universitaria. Impossibile sapere cosa faranno da grandi, di certo hanno l’appeal giusto per entrare in politica e una “montagna” di idee da realizzare.

Oltre a Jacopo Marzio e Anton Tombolato, il gruppo è composto da Arena Andrea, Chiara Folloni, Gabriele Bonato, Giada Biazzi, Giulia Bonato, Gloria Capriulli, Iacopo Sacchet, Jeremi Moies, Lorenzo Mario De Santis, Luca Costa, Marta Colombo, Pietro Podestà, Tomas Contini, Vittorio Erba, Federico Catel. La loro pagina facebook: Giovani per Besozzo.

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Pubblicato il 18 Marzo 2016
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