Lega contro la macellazione islamica: “Troppo dolorosa”

La Ue permette alle minoranze religiose ebraiche e islamiche lo sgozzamento dell'animale vivo. Giovanna Bianchi chiede l'obbligatorietà dell'anestesia in contrasto con le tradizioni di quelle comunità

La macellerie islamiche procurano troppe sofferenze agli animali. Lo sostiene la Lega Nord che, tramite l’onorevole gallaratese Giovanna Bianchi, ha presentato una proposta di legge per modificare le pratiche di abbattimento delle bestie, tipiche della tradizione islamica. 

In sostanza, l’onorevole Bianchi chiede di eliminare qualsiasi deroga all’anestesia preventiva dell’animale prima dell’abbattimento, modificando così il decreto legislativo del 1998. Decreto che recepisce la direttiva europea e che permette di fatto alle minoranze religiose, ed in particolare a quella islamica, di effettuare la macellazione per giugulazione, senza stordimento delle bestie: un rituale a cui si attengono tutte le macellerie islamiche. La Lega vuole quindi che venga reso obbligatorio per tutti lo stordimento preventivo dell’animale tramite "pistola a proiettile captivo" o "esposizione a biossido di carbonio" e  che l’abbattimento avvenga con gli stessi mezzi, vietando di fatto lo sgozzamento dell’animale vivo.

"Le pratiche in uso nelle macellerie islamiche ci preoccupano – spiega l’onorevole eletta nel collegio di Gallarate – perché vanno contro la nostra cultura occidentale che tiene in considerazione il rispetto degli animali. Non vedo perché regole che valgono per tutti non debbano essere applicate anche da cittadini di culture diverse". Nessun accanimento contro i musulmani, specifica però la parlamentare leghista: "La proposta era stata presentata tre anni fa da un onorevole leghista di Alessandria che mi ha chiesto di riproporla. Nulla a che vedere con quanto sta succedendo in questi giorni nel mondo". 
Mercoledì scorso la Lega Nord ha riportato l’argomento all’attenzione della camera dei deputati, per bocca dell’onorevole Cesare Ercole. Quest’ultimo sostiene che "i testi musulmani relativi al consumo della carne animale non precisano che sia obbligatorio uccidere per macellazione o per sgozzamento, e non dicono nemmeno che un animale ucciso con un altro metodo sia improprio al consumo"; introdurre l’anestesia, secondo i leghisti, non sarebbe quindi così traumatico per le pratiche religiose islamiche. 
Di diverso parere il Ministro della salute Girolamo Sirchia: "
Per queste comunità (ebraiche e islamiche, ndr), è previsto che la macellazione avvenga per giugulazione, senza stordimento dell’animale, e questo è un rituale religioso a cui esse sono fortemente vincolate. In secondo luogo, vorrei dire che esiste una posizione comunitaria che accetta questo rituale religioso". Per il Ministro la direttiva europea non può essere messa in discussione. Piuttosto, l’unica possibilità é quella di mettere in campo controlli più puntuali: "Chi pratica questa giugulazione – ha chiarito in aula – deve essere una persona esperta e, quindi, il vero nodo del problema è che si vigili sulle capacità giugulatorie di tali persone". 

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Pubblicato il 29 Ottobre 2001
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