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È piaciuto alle associazioni di categoria il grande progetto proposto dall’Amministrazione comunale per la riqualificazione delle aree dimesse del centro città. Alla presentazione, avvenuta ieri, lunedì 11 novembre, erano presenti i rappresentanti di Associazioni commercianti, Piccoli Industriali, Confesercenti, Artigiani e vari sindacati. «Abbiamo deciso di fare questa serata perché siamo di fronte a un progetto che riguarda il futuro di tutta la città – ha spiegato il sindaco Pierluigi Gilli – e che peserà notevolmente sulla qualità della vita di tutti i cittadini». I presenti, circa una cinquantina di persone (in alto), hanno quindi ascoltato con attenzione, per quasi un’ora e mezza, l’esposizione dell’assessore all’urbanistica Paolo Riva il quale ha sottolineato come il progetto sia anche frutto del lavoro effettuato dalla passata amministrazione. «È stata una serata molto importante – spiega Angelo Basilico della Confesercenti – che ha illustrato alla città un progetto di notevoli dimensioni. Molto importante anche il fatto che si è lavorato su quanto fatto dalla passata amministrazione di centrosinistra. Speriamo in un larga conferma in consiglio comunale».
«Da come è stato spiegato, mi sembra un progetto dal mix piuttosto interessante – spiega Luigi Maffezzoli della Cisl Ticino Olona – Consideriamo favorevolmen te che si voglia puntare soprattutto su un lavoro qualificato e sarebbe interessante anche se si potesse pensare alla costituzione di un polo tecnologico. Come già espresso con il problema della riqualificazione dell’area Ex Lazzaroni, il territorio sente l’esigenza di una struttura del genere». Secondo Mario Nazzeri (a lato), presidente dell’Ascom Saronnese «gli spunti sono tanti ed è interessante che abbiano chiarito fin da subito che non vi saranno centri commerciali. Inoltre la creazione di posti per lavoro avanzato permetterebbe anche, alla gente che attualmente lavora a Milano con affitti spropositati, di venire anche a lavorare a Saronno».
«È un progetto alquanto positivo nelle idee – prosegue Fernando Reali degli Artigiani (a lato) – Per come si vuole strutturare potrebbe essere un fiore all’occhiello di tutta la zona del Saronnese». Per Piero Baggi dei Piccoli Industriali è stato effettuato un «discorso equilibrato che non va nella direzione di intasare una città già intasata dal punto di vista viabilistico. È positivo anche perché nell’area Bertani si vuole mantenere un certo tipo di attività produttive. Il giudizio è complessivamente buono».
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