Provincia-Trenitalia, un incontro per fare il punto
Nuova riunione a Villa Recalcati: in discussione la Luino-Gallarate, le fermate di Somma, Vergiate, Casorate e la Porto Ceresio-Varese
«I 90 milioni di euro che abbiamo stanziato per il rinnovamento del materiale rotabile sono la più concreta dimostrazione della serietà del nostro impegno». Con queste parole Federico Barbic responsabile Trenitalia per la Lombardia ha commentato l’incontro di oggi avvenuto a Villa Recalcati fra l’azienda e la Priovincia. Alla riunione erano peresenti oltre al presidente Marco Reguzzoni, Giorgio De Wolf e l’assessore al Lavoro, formazione e istruzione, Andrea Pellicini), il presidente della Comunità Montana della Valceresio, Luca Marsico, i sindaci di Somma Lombardo, Vergiate e Casorate Sempione e la Regione.
Al summit di oggi Reguzzoni ha esordito ricordando tutto quanto resta da fare per colmare un disagio avvertito in diverse aree della provincia. Disagio che ha i contorni delle fermate soppresse a Somma, Vergiate e Casorate, sulla tratta Milano-Domodossola e viceversa; la mancanza di corse, le frequenti soppressioni e i guasti sulla Porto Ceresio-Varese; i lunghi tempi di percorrenza sulla Luino-Gallarate-Milano o il problema del rientro degli studenti al termine dell’orario di lezione. Senza contare la necessità di monitorare – ha ricordato Reguzzoni – fino a che punto siano state mantenute le promesse di Trenitalia sulla puntualità d’esercizio, l’introduzione di nuove carrozza bipiano su tutti i convogli della Varese-Milano e i locomotori dell’ultima generazione.
Barbic e i suoi collaboratori hanno preso nota del lungo elenco di rimostranze che provengono dal territorio, proteste che le Istituzioni hanno incanalato sul tavolo del confronto, contenendo una rabbia che, nei pendolari, è più che evidente. Barbic stesso ha riconosciuto l’inadeguatezza
Reguzzoni ha infine invitato Trenitalia a non dimenticare neppure la fascia mediana della giornata per il ritorno a casa degli studenti dalle scuole di Varese, Gallarate e, in parte, anche Busto. Altra richiesta di Reguzzoni, lo spostamento del tavolo di confronto in Regione, sede anche più naturale. Richiesta che il Pirellone non respinge, impegnandosi a convocare la prossima riunione subito dopo la metà del prossimo mese di gennaio.
Intanto sul fronte dei pendolari continuano le segnalazioni di disservizi. In particolare i viaggiatori lamentano della scarsità di informazioni reperibili sui nuovi orari e della riduzione di corse nei treni in viaggio per Milano.
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