Un Forum tra campagna elettorale e voglia di partecipazione

Buona affluenza alla riunione indetta ieri sera dai partiti della sinistra radicale: si segnala da parte del pubblico la necessità di una città più "sociale" e con più servizi per i cittadini

Bilancio positivo quello del forum convocato ieri sera da Rifondazione Comunista, Verdi e Comunisti Italiani a Villa Tovaglieri per raccogliere pareri e impressioni dalla viva voce di simpatizzanti e soci di associazioni. Presenti gli esponenti principali e alcuni candidati dei partiti per le prossime provinciali, si è discusso di vari argomenti: è emersa su tutte la richiesta di servizi sociali più presenti ed accessibili.

L’intenzione della serata era di far parlare i cittadini; e dopo le analisi svolte dagli esponenti politici, è rimasto tempo a sufficienza per un approfondito "giro d’orizzonte" fra il pubblico che è andato a toccare vari argomenti, dal livello puramente locale a considerazioni di maggiore portata su urbanistica, sviluppo e vita cittadina. Se il verde Andrea Damin insisteva sugli orrori edilizi presenti e futuri (da Malpensa alle famigerate passerelle ciclopedonali dei Cinque Ponti, dal progetto del silos auto sotto piazza Vittorio Emanuele II al terminal merci di Sacconago), Fausto Sartorato, dipendente comunale e sindacalista in quota Rifondazione, puntava il dito sulla vicenda precari. Di fronte a varie rappresentanti del personale precario, Sartorato metteva in luce come, a dispetto delle buone intenzioni dell’amministrazione, non più di 9 su 35 precari in servizio potranno essere direttamente "stabilizzati". I posti degli altri non sono neppure previsti nella pianta organica, decurtata una decina d’anni fa da una società cui il Comune aveva affidato una costosa consulenza esterna. I posti andranno creati, e poi assegnati tramite regolare concorso, rendendo tutt’altro che sicura l’assunzione di chi ha lavorato, spesso per anni, per il Comune. «Siamo insicuri da anni, non possiamo neanche fare un mutuo perchè di garantito non abbiamo niente» raccontava una precaria. «In queste condizioni è molto difficile anche sposarsi, tanti vivono ancora con mamma e papà… Io ho figli, ma non riesco quasi più nemmeno portarli in vacanza: come ci vai, non sapendo neppure se a settembre riavrai il tuo posto? Io ci soffro, ma non è giusto che ne paghino le conseguenze anche i miei figli».

Jarno Marchiori, segretario cittadino di Rifondazione, denunciava gli sprechi di denaro pubblico per opere faraoniche di dubbia utilità e occasioni pubbliche (38.000 euro messi a bilancio in settembre per gli ultimi tre mesi del 2006 alla voce "cene e banchetti"…) nonché la mancanza di servizi per giovani, anziani e immigrati. Per i Comunisti Italiani Cosimo Cerardi (nella foto) ribadiva che «la partecipazione era un punto cruciale del programma dell’Unione cui mai siamo venuti meno: i cittadini non si convocano solo sotto elezioni. Busto è allo sbando, altro che le eccellenze di cui si straparla: da qui vogliamo ripartire per costruire una città partecipata e sociale». Rappresentanti di Alterlist, pur marcando il ruolo ben distinto di associazioni e partiti, hanno lanciato la proposta di un bilancio partecipato per la città, questione che potrebbe essere sottoposta in futuro al consiglio comunale.

Fra gli interventi dal pubblico è stata rimarcata la carenza o il costo elevato dei servizi sociali, includendovi scuole per l’infanzia, centri d’aggregazioni giovanili e per anziani, alcuni servizi medici dell’ospedale, come quello odontotecnico, che sono stati "tagliati"; per tacere della situazione del settore cultura, che sparisce di fronte alle realizzazioni della vicina Gallarate. Forse eccessivo il ritratto di una «città dormitorio, periferia della periferia», ma problemi non mancano, e seri. Concludeva il consigliere comunale di Riofndazione Antonello Corrado, rivolto al pubblico: «Siete voi il dodicesimo uomo in campo: già in passato le vostre mobilitazioni hanno costretto l’amministrazione a cambiare rotta, non dimenticatelo».

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 14 Febbraio 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.