Risse e liti ripetute, chiuso per cinque giorni il bar Royale
L'esercizio in piazza Libertà è stato chiuso dopo due successivi interventi della polizia di Stato. La chiusura dal 31 maggio per cinque giorni di fila
Cinque giorni di chiusura per il bar “Royale” di piazza Libertà a Gallarate. A seguito di episodi di violenza consumati nel mese di maggio, il Questore di Varese su proposta del commissariato gallaratese ha
decretato la sospensione della licenza per 5 giorni con conseguente chiusura dell’esercizio pubblico dalla mezzanotte del 31 maggio. Si tratta del secondo provvedimento adottato in due anni per il medesimo esercizio. I due episodi che hanno determinato l’autorità ad emettere il decreto sono costituiti da liti, che in un caso hanno visto anche l’intervento di “operatori addetti al servizio di accoglienza” del locale, scoppiate sia all’esterno che all’interno del bar e che hanno costretto alcune persone a ricorrere alle cure dei medici dell’ospedale. In entrambi i casi l’immediato intervento delle volanti del commissariato gallaratese aveva portato alla denuncia degli autori delle lesioni personali, tre addetti alla sicurezza ed altrettanti avventori. Alla Procura della Repubblica è stata diramata anche un’ulteriore informativa di reato da parte della Questura con la quale si ipotizza, da parte del titolare del bar, del titolare dell’agenzia e degli addetti alla sicurezza, l’effettuazione di servizi di vigilanza sulle cose senza decreto di nomina a guardia particolare giurata e l’usurpazione di pubbliche funzioni.
decretato la sospensione della licenza per 5 giorni con conseguente chiusura dell’esercizio pubblico dalla mezzanotte del 31 maggio. Si tratta del secondo provvedimento adottato in due anni per il medesimo esercizio. I due episodi che hanno determinato l’autorità ad emettere il decreto sono costituiti da liti, che in un caso hanno visto anche l’intervento di “operatori addetti al servizio di accoglienza” del locale, scoppiate sia all’esterno che all’interno del bar e che hanno costretto alcune persone a ricorrere alle cure dei medici dell’ospedale. In entrambi i casi l’immediato intervento delle volanti del commissariato gallaratese aveva portato alla denuncia degli autori delle lesioni personali, tre addetti alla sicurezza ed altrettanti avventori. Alla Procura della Repubblica è stata diramata anche un’ulteriore informativa di reato da parte della Questura con la quale si ipotizza, da parte del titolare del bar, del titolare dell’agenzia e degli addetti alla sicurezza, l’effettuazione di servizi di vigilanza sulle cose senza decreto di nomina a guardia particolare giurata e l’usurpazione di pubbliche funzioni. TAG ARTICOLO
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